…un peccato lasciare parole bellissime isolate nei commenti…

…questo non è un mio post, ma scritto da Apolide come commento a Lui il 2.02.09 e qui lo pubblico…

un abbraccio Apo, Monica

Lei

Lei, che ha sempre dato

ha sempre dato molto

forse troppo,

nello scambio vitale

dovendo poi scappare

a volte,

per salvare il cuore

è qui, davanti a te

a un metro dalle labbra.

Lei avverte, ora

che tu la senti

e Lei comincia

appena, adesso

a sentirti in sè.

Tu sai che Lei è per te,

lo avverti dentro il petto

quando la pensi

lo senti quando rivolgi a Lei

parole che non sanno contenere

che piccola porzione

di ciò che prova l’anima.

Schiude piano le porte, Lei

e poi le chiude ancora,

biblica gazzella

che fugge sulle alture

e tu la insegui,

come ipnotizzato

seguendo gli occhi

e i colori cangianti

in moto leggero…

è l’invito alla corsa

infinita, nei prati

del sentire.

Presto saremo stanchi

presto sarà sera, ma

la Luce farà chiaro

il tramonto

la Luce, guizzo

interno d’infinito

saggia, saprà risplendere,

alla fine del giorno

tra le nostre mani

vibranti e inquiete

Adonai, Monica

Enzo

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