Tag

, , , , , , , , , , , , ,

Up date: 22.03.2010

Questo è uno dei primi post che ho scritto e a distanza di due anni e mezzo da quando ho aperto questo mio spazio di Luce rimane uno dei miei pezzi più letti. Quando guardo le statistiche lo rileggo sempre e ogni volta mi scendono lacrime. E’ un pezzo duro e crudo, ma esprime il mio stato d’animo di ieri e di oggi. Mi chiedo cosa sarebbe stato di me se non avessi avuto il carattere e le predisposizioni che ho e la mia famiglia accanto. Non voglio cancellare o modificare questo post perchè ancora oggi la penso così.

Up date: 20.12.09

Questo è uno dei post più letti e ci sono pochissimi commenti. Ho letto e riletto questo post e lo sento sempre molto mio. Forse un pò duro, ma molto vero. Forse qui uno dei motivi per cui non ho mai voluto insegnare.

—-

La mia maestra pensava che arrivassi fino a mercoledì e quando l’ha detto a mia mamma lei ha pianto. (io fino a mercoledì, ma che gente è autorizzata a insegnare e cosa insegna ai nostri bambini?)

La mia maestra pensava che non fossi portata per nulla (io non portata per nulla?) e che avessi problemi a socializzare (io problemi a socializzare?)

Ha persino detto alla mia mamma di portarmi dallo spichiatra che per tutta risposta ha detto alla mia mamma che ci sarebbe dovuta andare la maestra dallo psichiatra.

In classe facevo confusione, mi annoiavo, non ero certo quella che si potesse definire una bambina calma e tranquilla, ma a detta dello psichiatra avevo un’intelligenza molto acuta, a me bastava pochissimo per apprendere, e avevo una memoria eccezionale.

La mia maestra continuava a pensare che io arrivassi fino a mercoledì. (e lei fino a che giorno arrivava)

Quando mi sono laureata a pieni voti in 4 anni (con tanto di Erasmus in Germania) (anche la maturità non era andata niente male) mi ha telefonato (io non l’ho certo informata) e mi ha detto: Con te ho veramente sbagliato tutto.

La mia maestra.

Annunci