Io sono semplicemente Monica
P.s.
Io sono Monica e questo è il mio grandissimo e bellissimo cielo e io sono come una stella, brillo, brillo e brillo di più, ma la mia luce viene da molto in alto.
Un bacio a tutte le mie magiche nuvolette e un bacio speciale all’amico che mi ha mandato la mail.
(e chi lo dice che i p.s. vanno alla fine…Monica è una ribelle nata
—–
Stamattina ho ricevuto una mail da un amico. Ero contentissima, perchè è un pò che non lo sentivo. Ieri gli ho mandato un semplice UN BACIONE MI MANCHI e oggi la sua splendida lettera. Mentre la leggevo, appena arrivata in ufficio, piangevo. Leggevo le parole di chi non mi conosce nel mio essere Monica tutti i giorni, ma era riuscito a leggermi dentro. Non voglio entrare nei dettagli della lettera, ma mi sono fermata un attimo a pensare al messaggio che fino ad oggi ho trasmesso a chi mi legge, a chi percepisce il mio essere Stella. Stella non è in contrapposizione a Monica. Stella è la parte sognatrice e poeta di Me. Stella è un sorriso che si pone sul mio viso, ma non è che Monica sia triste o annullata. Monica è una lottatrice. Non si ferma mai. Lotta per quello in cui crede. Monica è reale e fisica, ma l’intento del blog era quello di creare un cielo, impalpabile e leggero, soffice e morbido. Non rinnego il mio essere Monica. Non rinnego la vita che faccio. Cercherò di manifestare il mio essere fisica e reale, facendo partecipe il mio cielo della fisicità dei miei pensieri, pur non allontanandomi dal motto del mio cielo: SORRIDI, ANCHE SE IL TUO SORRISO è TRISTE, PERCHè ANCOR PIù TRISTE DEL TUO SORRISO TRISTE è LA TRISTEZZA DI NON POTER SORRIDERE.
Un’amica recentemente mi ha detto: “E’ difficile per chi sta attraversando un periodo problematico venire nel tuo cielo, tu che sei sempre felice.” Io voglio trovare sempre uno spazio per il mio sorriso, ma non crediate che io non abbia i miei problemi. Non è nel mio DNA fare l’elenco delle cose che non vanno, ma io sono reale come siete reali voi, ho i conti da pagare a fine mese, un conto corrente sempre in rosso, un cesto della biancheria pieno di panni da lavare, clenti che non sono mai contenti nonostante io ci metta anima e corpo per aiutarli, un mare di intolleranze e di allergie e cose che non posso mangiare, tendini lesionati che si fanno sentire, la stanchezza che si manifesta sul mio volto, un papà anziano che non vuole accettare gli anni che ha, e forse tutti noi con lui. Non è realtà questa? Certo che la è, ma non era l’intento del mio blog. I problemi li affronto, ma con il sorriso. Non mi fermo in un angolo a piangere. Vado in un bosco e urlo a più non posso e poi raccolgo l’energia degli alberi. Io sono fatta così.
Non c’è una linea di demarcazione fra dove finisce Monica e dove inizia Stella. Non c’è fantasia in quello che scrivo. I sogni fanno parte della mia anima, ma io credo fortemente in quello che faccio.
Ho tratto spunto dalla lettera del mio amico per dirlo a tutto il mio cielo, visto che già qualcuno me l’aveva accennato.
Io sono semplicemente Monica. Stella è la mia parte magica, quella parte misteriosa e magica che tutti noi conserviamo nel cuore e nell’anima.
A tutti un bacio stellare, Monica
Preghiera per chi soffre
Un messaggio ricevuto da un carissimo amico. Una persona vicino a lui sta male. Appena uscita da messa. Carica per la parola di Dio. Mi fermo un instante e butto giù qualche parola. Nulla in confronto al dolore di chi soffre, di chi sta male. Nulla in confronto alla vastità del mondo.
La tua luce
brilla
nel buio della notte
nel chiaro del giorno.
La tua luce
scalda
i nostri cuori freddi.
Che la tua luce
avvolga
il suo cuore
e continui a farlo battere
nel buio della notte
nel chiaro del giorno.
Volgi
il tuo sgurado luminoso
a questo cuore
che sta male.
Stella
Polvere di Stelle: a tutte le anime belle del mio cielo ciao
Oggi piove e c’è freddo. L’aria è sottile. Il cielo ondeggia tra il bianco e il grigio. Da oggi una Stella brillerà solo lassù nel cielo. Nulla di grave è successo, ma il mio essere Stella ha fatto il suo tempo. Tutto muta e anche il mio io è arrivato alla sua meta. Quale meta l’io di Stella abbia raggiunto, questo io non lo so ancora, ma solo ascoltando il mio cuore e la mia anima io lo scoprirò. Lascio polvere di Stelle per tutte le anime belle del mio cielo.
Non amo le lettere fotocopia. Quando scrivo penso alla persona a cui sto scrivendo. Ho scritto quattro lettere, pubblicate nei rispettivi blog, tra i vari commenti. Una per Alfonso, amico speciale, anima rara e preziosa che mi emoziona con le sue parole e il suo sorriso; una per la magica amica Diemme, che da sempre è la sorella maggiore che ho sempre desiderato; Arthurino, amico a cui sono legatissima, amicizia vera e sincera nata in un angolo grazie ad uno scontro; al mio maestro, il Drago, perchè grazie alla sua luce ho trovato la mia via e quella via sto seguendo.
A tutte le anime belle del mio cielo un grazie di cuore per le emozioni che ci siamo regalati, per i sorrisi che ci siamo scambiati:
A Fra Puccino, al quale siamo stati vicini nel suo periodo buio e che è stata un’anima costante di questo cielo. Forse ultimamente non ci siamo commentati come prima, ma io so che tu hai letto me e io ho letto te. Ti auguro Fra che il tuo cuore un giorno batta ancora e questo battito ti illumini lo sguardo;
Al mio amico Gio, conosciuto a casa Diemme con il quale è nata una splendida amicizia. Lui che con il suo libro ha emozionato me e tante altre anime belle di questo cielo. Gio, lo so che ci sei.
A Nunzy, grazie alla quale il mio cielo è diventato un mare di vibranti emozioni (ho rubato le parole che Arthur ha utilizzato per descrivere il mio blog)
A Kate, che si è affezionata a me, a Diemme, ad Alfonso, forse per la nostra semplice spontaneità. Nessuno di noi ha la verità in tasca, ma tutti noi ascoltiamo il nostro cuore. Ti aguro che la strada che tu hai scelto abbia un cuore e un sorriso, e che superi anche la prova dello specchio.
A Liviana, che il tuo specchio riesca un giorno a parlare la tua lingua o tu a comprendere la sua. Sei anima rara e sensibile, e spero che Lui ricambi tutto il tuo amore, e che i suoi sorrisi asciughino le lacrime del tuo cuore.
A Balibarino, amico sincero e vero, che ringrazio per i suoi scambi, sul mio blog, sugli altri blog amici e in mail private. Se un giorno deciderai di aprire un blog ti auguro che ti dia tutte le emozioni che il mio mi ha regalato.
A Riccardo, amico scrittore, con cui spesso abbiamo riflettuto su problematiche reali, anche se le nostre esperienze di vita sono diverse, e forse il suo viso ha qualche lacrima in più del mio, dedico un grande sorriso.
A Poesilandia, auguro un giorno di riuscire ad accettare il suo dolore e da quel dolore di riuscire a ripartire per un domani a colori.
Ad Aquilotta, che secondo Bruno è la mia amica ideale, e leggendo i tuoi scritti e i tuoi commenti devo dire che Bruno ha ragione e che abbiamo molto in comune.
Ad Alan Ford, autore di uno splendido Blog, che ho scoperto tardi, ma che ringrazio per le riflessioni fiume che ci siamo scambiati. Dialogare con te Alan è stato un profondo arricchimento.
A Spazio che con le sue poesie ha arricchito la nostra anima
A Soloindue, a cui auguro che la sua esperienza di blogger, sia luminosa come la mia, anzi di più. Ho imparato tanto, confrontandomi con realtà diverse dalla mia. Ho conosciuto persone splendide. Si sono creati degli equilibri che davano stabilità, ma come mi ha detto ieri un amico gli equlibri stabili non esistono. Rimarrai una new entry già molto entry e che questa esperienza ti porti tanti sorrisi.
Ad Alberto La Rocca, che ha lasciato tanti contributi nel mio blog e che grazie alla passione comune per la cucina spesso penso. La vita frenetica di tutti i giorni l’ha portato lontano dai blog, ma so che ha noi tutti nel cuore.
A Kristalia, che da un pò non lascia segno del suo passaggio, ma so che ci legge, auguro nella trasgressione di ritrovare un giorno se stessa.
A Pensierieperline, la mia sorellina e una delle guardie del mio cielo. Sorellina ti auguro tanta luce e tanta forza nella vita. Un abbraccio di luce per te;
A Eppi, che da quando ha cambiato piattaforma faccio una fatica terribile a leggere, perchè ogni volta il blog si pianta, e come spesso succede con riccardo i commenti si perdono. Salutami Uby, ti manderò una foto del mio ALbero, so che a Uby piacerà molto.
A Cosetta, che la vita sorrida e che le dia la forza di affrontare i momenti più bui. Se è amore darà i suoi frutti ne sono sicura. E a Coso dico: Bata farla soffire, falla sorridere sempre.
Ad Apolide che voleva che la nostra amicizia fosse qualcosa di diverso ma questo non era nel mio cuore, a te auguro di trovare un giorno la tua strada, senza bivi nè a destra nè a sinistra e che il tuo cuore ti sorrida;
A Miss Francina e a Dawn, che la vita sorrida sempre come oggi e che riescano a realizzare i loro sogni;
A Bruno, a Elle, a Fede, ad Irish, a tante anime belle che sono passate per il mio cielo e che forse ogni tanto mi pensano.
Per ora mi separo da questo mondo magico, forse un giorno, che sia fra cinque minuti o fra una vita, tornerò con un nuovo bagaglio di emozioni e di sorrisi.
Un bacio stellare per tutti voi, Monica
Ho visto l’amore vicino da poterlo toccare (by Giovanni Frenda)
Mesi fa un sondaggio sul blog di Giò, racconti del cuore, su quale fosse la copertina più gradita dai suoi lettori per il nuovo romanzo. Poi, finalmente l’uscita, ma solo scaricabile su internet, poi finalmente acquistabile, ma solo su internet. Ho aspettato per poter acquistare la mia copia cartacea, ma la scadenza della mia carta di credito era troppo vicina. Ci sono rimasta male, ma non ho detto nulla. Metà settimana scorsa mi arriva un msg sul cellalure: ma tu hai letto il mio romanzo? e io a spiegargli i miei problemi con la carta di credito. Lunedì la postina mi ha consegnato il libro. Mi sentivo come una bambina. Tornata tardi dalla palestra mi sono immersa nella lettura e l’ho finito ieri sera prima di andare ad allenarmi. Ero in palestra e mentre mi allenavo scrivevo nella mia mente di quel libro. Le emozioni che mi aveva suscitato mi avevano fatto venire i brividi.
Scrittura semplice. Stile vivace ed intrigante. Una storia d’amore reale. I protagonisti, Laura e Luca, sono due di noi, come potresti essere tu, come potrei essere io. Una lettura scorrevole che ti prende dalla prima all’ultima pagina. E’ una storia d’amore. L’amore che tutti vorremmo ricevere e che tutti vorremmo provare. Un amore sincero, che ti fa battere forte il cuore, che ti fa increspare la pelle. Un amore che ti da brivido e passione. Un amore che ti fa percepire ogni bacio, ogni carezza un bacio e una carezza unici ed indimenticabili. Un amore che fa riscoprire un nuovo volto, una nuova anima, un nuovo cuore. Un amore che ti fa sorridere sorrisi pieni di luce. Un amore che ti fa piancere lacrime amare. Un amore che ti fa urlare al vento: l’amore esiste. E così, il protagonista si ritrova su una giostra che gira alla velocità della luce in un cielo colorato, e poi catapultato in una profonda solitudine.
L’ho letto tutto ad un fiato, con le lacrime che mi scendevano sul viso e sul cuore. Poi, sull’ultima pagina ho pianto, pianto come non avevo mai pianto prima. Ho preso il telefono e ho scritto a Gio:
“L’ho volato via. Sono una fontana di lacrime.E’ un amore vero e sincero. L’amore che tutti vorremmo provare. L’amore che tutti vorremmo ricevere”
Io mi sono rivista nel cuore di Luca, anima errante, anima graffiata, ma che crede ancora nell”amore. Nelle lacrime di Luca ho rivisto le mie. Nella donna che ha amato, e che amerà per ogni suo istante di vita, ho rivisto i miei fantasmi. Luca sorriderà ancora alla vita, all’amore, ma Lei rimarrà dentro di lui.
Non è semplicemente un libro, ma una meravigliosa storia d’amore. Uno di quegli amori che almeno una volta nella vita tutti vorrebbero vivere, e sperare che durino per più di un attimo. Per un attimo è stato davvero paradiso. Ma anche se l’attimo svanisce nel cuore rimane la magia di quell’attimo.
Giovanni, amico mio speciale, è semplicemente fantastico e tu sei uno scrittore del cuore. Che il tuo piccolo grande sogno diventi realtà domani, perchè oggi è diventata realtà grazie a questo emozionante e vibrante scritto.
Ti voglio bene, Monica
(con il consenso di Gio pubblico)
Il compli Mondo di Arthur
Sabato sera tardi. C’è freddo e un accenno di nebbia. Salgo in macchina per andare a dormire nella mia casa di campagna. Sono ancora in città, quando mi viene in mente che domenica il mondo di arthur compierà un anno. Me l’ha accennato al telefono, quando dopo 30 secondi di telefonata mi ha scarpato lasciandomi in compagnia di una bistecca, la sua. Ancora adesso mi interrogo sulla presenza o meno di patate arrosto e insalata a farci compagnia. Rimarrò in campagna fino a lunedì mattina e poi andrò direttamente al lavoro. Non posso aspettare fino a lunedì per fargli gli auguri, allora poco prima della mezzanotte gli mando un messaggio con i miei auguri stellari.
Lunedì mattina, la prima cosa che faccio è scrivere un pensiero ad Arthur:
Carissimo Arthur,
sabato sera prima di rifugiarmi tra gli alberi, le foglie e la terra che tanto amo e che mi serve per riprendere energia, eri nei miei pensieri. I miei auguri poco prima della mezzanotte te li ho inviati con un sorriso di luce e polvere di stelle. Mi sono messa avanti, perchè come ti avevo anticipato, non avrei potuto scriverti qui sul blog fino a stamattina.
Il mio incontro con te, che ricorderò sempre come uno dei momenti più preziosi della via blog vita, non è avvenuto nel mondo di Arthur, ma a casa Diemme, e da quel giorno abbiamo imparato a conoscerci e a volerci bene. Dure le tue parole, forse hanno fatto scendere qualche lacrima, ma poi sono spuntati tanti sorrisi.
Se all’inizio non riuscivi a capirmi fino in fondo poi sei diventato una delle persone in questo mondo a cui io sono più legata. E mi viene in mente soloindue, e sorrido quando l’ho chiamata new entry ma già molto entry, che tra l’altro le è piaciuto come nomignolo. Quando io e te siamo entrati in contatto è stata più o meno la stessa cosa. Stellina mi sa che è venuto da Piemme. Il marchietto registrato invece è opera tua, e spesso ci penso e sono convinta che ci azzecchi molto. Io sono Stellina, Disastrino e Solitaria.
In questo anno hai scritto pezzi (so che la parola post non è nelle tue corde) emozionanti, altri avvincenti e comunque sempre molto Arthuriani. In un periodo pur sentendoti per mail o nel mio cielo, pur leggendoti, non lasciavo segno del mio passaggio perchè non mi sentivo a mio agio. Ne abbiamo parlato spesso in privato, ma non per questo la nostra amicizia si è arenata, anzi è decollata più che mai in seguito a un piccolo fraintendimento nel mio cielo.
Rimane la mia convinzione che Stellina ogni tanto venga snobbata, ma venerdì hai snobbato anche la tua bistecca, quindi ero in buona compagnia, sperando che la bistecca fosse in compagnia di patate arrosto e insalata…..
Per questo importante giorno ti mando un bacio di luce (e le stelle di luce ne hanno tanta) che illumini i tuoi giorni e le tue strade buie; un abbraccio di stelle che ti illumini il cuore e tanta polvere di stelle per rendere più caldi solari e accoglienti i tuoi pensieri.
Luminosamente Stella
P.S. Disastrino rimane disastrino!!!
Solo una piccola stella
Nei meandri bui e confusi della tua mente vaga la tua anima ancora bambina. E’ un’anima colorata, con occhi sognatori e un cuore con tanta voglia di amare.
La nebbia sopraggiunge da lontano, con il suo fascino e il suo mistero.
La tua anima cerca di non lasciarsi abbracciare dal suo soffice manto. La nebbia sopraggiunge veloce e la tua anima è immersa in un mondo surreale.
Lo scorrere inesorabile del tempo come ruga su viso di neonato.
Il cuore è come trafitto da spada di guerriero nemico. Sgorga ancora sangue e diventa nebbia di sangue. Quel sangue diventa pietra e il cuore non vuole più battere.
La trappola di cristallo diventa bara per la tua anima.
Una piccola stella cade su questo giaciglio e come ali di farfalla la tua anima accenna un lieve sorriso.
Il cielo si fa chiaro. La nebbia sembra allontanarsi. Dal terreno di pietra sboccia una rosa. Un uccellino si intravvede nel cielo. L’aria si fa fresca.
Una piccola stella, solo una piccola stella.
Ora la stella può tornare nel cielo.
Un lieve sorriso renderà più bello il tuo viso.
La luce della stella illuminerà il tuo cammino e scalderà il tuo cuore, che ha tanta voglia di battere forte.
Una piccola stella, forse, una piccola stella, amica fantastica e fatata della tua anima. E’ solo una piccola stella, niente di più.
Davanti a noi la strada
Davanti a noi la strada da seguire, tra gocce di pioggia e raggi di sole,
Davanti a noi la strada, autostrada, sterrato o irto sentiero di montagna,
Davanti a noi la strada che ci porterà verso di noi
Davanti a noi, tra lacrime e sorrisi, la strada con un cuore e un sorriso,
quella è la strada
Non mollare, non mollare proprio adesso,
è li davanti a te, davanti a noi,
la strada
(dedicata a tutte le anime belle del mio cielo che stanno soffrendo, a voi è dedicata)
Se fosse stato paradiso
Se fosse stato paradiso
non sarebbe perduto
se fosse stato paradiso
non ci sarebbero state lacrime
ma solo sorrisi
se fosse stato paradiso
non ci sarebbero anime erranti
alla ricerca di qualcosa di perduto
se fosse stato paradiso…
Emozione
L’emozione di sentire la tua voce.
L’emozione di parlare con te.
L’emozione di emozionarmi confrontandomi con te.
E poi qualcuno dice che un’amicizia, stretta, speciale, particolare, non è meglio di un amore?
Quando ti penso mi emoziono, ma è un’emozione bambina, un’emozione pura e innocente.
I miei pensieri sono in sintonia con i tuoi, pur avendo modi di pensare diametralmente opposti.
Sapere che ci sei mi fa svegliare al mattino con un sorriso nuovo.
Sapere che per te sono una piccola luce fa splendere quel sorriso.
Nuvola
Ieri dopo aver letto il post bellissimo di Alfonso
http://alfonsomormile.wordpress.com/2009/10/10/desideri/
ho scritto qualche riga, che lui ha definito Preghiera Toccante. Parole che ho scritto di getto e poi rileggendole le ho chiamate Nuvola.
Nuvola
Nuvola
che ti sei posata
davanti ai suoi occhi
nuvola
che hai ofuscato i suoi pensieri
nuvola
che ti sei messa
davanti al suo cuore
nuvola
bianca e morbida
sofficie e dolce
ma così sottile e pungente
nuvola
che la luce
riesca a scioglierti
nuvola
che un soffio di vento
ti allontani
dai suoi occhi
nuvola
a te sono così legata
ma lascialo vedere ancora
Stasera, rileggendola, la percepisco magica. Respiro aria di paesaggio surreale.
Un giorno
L’aria è fresca, pungente contro il mio viso. Il cielo è sereno. Il sole è tornato a splendere. Dietro le nuvole il sole ha lottato per essere luce, per essere guida, per essere speranza.
Tu, o amico mio, sei nascosto dietro una nuvola. Sei rannicchieato nel tuo angolo, con la tapparella abbassata, e la testa appoggiata contro le ginocchia. Seduto per terra.
I tuoi pensieri sono sospesi tra realtà e fantasia, tra cielo e terra, tra la notte e giorno.
Un giorno ti sentirai leggero, indosserai ali di farfalla e volerai su questo mio cielo. Solo sorrsi mi donerai, sorrisi d’amore, sorrisi di pace, sorrisi a colore.
Un giorno le nuvole saranno solo in ricordo sbiadito e il sole sarà la luce del tuo cielo.
Un giorno ti prenderò per mano e ti condurrò nel meandri della mia mente.
Carissimo amico mio
Carissimo amico mio,
il destino ha voluto che le nostre strade si incrociassero, in una giornata di pioggia, e dopo poco il sole ha iniziato a splendere nell’universo. I nostri pensieri ci hanno tenuto compagnia in giorni di sole, in serate di pioggia. La cosa certa e che io e te c’eravamo.
L’amicizia va oltre lo stare bene o lo stare male. Amico è colui che sa farsi invisibile quando è necessario, ma l’altro sa percepire la sua presenza. Lui è li.
Nei momenti difficili si tende ad allontanare chi ci vuole bene. Il mondo sembra sgretolarsi e noi siamo dentro quel mondo.
Una luce, se pur flebile, splende sempre. L’amore, l’amicizia, la fede, la speranza, la tengono viva. Quella luce ti scalda il cuore.
Io sono qui. Non voglio imporre la mia presenza, ma sappi che io ti sono accanto.
Un sorriso di luce al mio amico speciale.
P.s. l’amicizia vera è meglio di ogni amore…
Semplicemente Stella
Semplicemente Stella, tra una nuvola e un sorriso, tra una foto a colori e polvere di Stelle. Semplicemente Stella, una passeggiata con l’amica del cuore. Un commento sul mio blog, scritto da un sorriso di luce. Una sera trascorsa ad allenarmi in palestra. Emozioni, tra i muri colorati della mia casa. Un’escursione in montagna, con il vento che ti increspa la pelle. Semplicemente Stella, voler chiarire quando un amico si allontana per un semplice malinteso. Una blog amica che ti sta vicino nei momenti difficili. Il tuo maetro, che ti tiene la mano nel lungo viaggio. Semplicemente Stella. Notti passate a dipingere. Notti passate a scrivere. Semplicemente Stella. Tra un sogno e uno scontro con un cliente. Due genitori splendidi. Viaggiare con lo zaino in spalla in paesi dove nessuno andrebbe mai a fare una vacanza. Semplicemente Stella, sognare mentre sto facendo altre mille cose. Sognatrice in scarpe da trecking. Semplicemente Stella, semplicemente me stessa.
Oggi al telefono con un amico. Emozianata a parlare con lui. Poi, mi sono fermata a riflettere su chi è Stella. Stella è la mia anima. Stella è un insieme di sogni e di emozioni. La parte sognatrice di me.
Un abbraccio al cuore di tutte le anime belle che mi hanno fatto compagnia fino ad ora. Un sorriso di luce che illumini le vostre giornate più nere, anche quando io non sarò con voi.
A presto, Stella
Io blogger
Come promesso a Balibar, (ma è davvero dura mantenere la promessa, essendo io una blogger ribelle, scrivo seguendo il cuore) cerco di pubblicare nel mio cielo tutti i pezzi di me che regalo ai miei blog amici.
..giorni fa leggendo a casa Diemme nella pagina ANIME BLOGGHE, http://donnaemadre.wordpress.com/anime-blogghe/il post di Splendidi Quarantenni ho promesso a Diemme di scrivere qualcosa di mio. (Ma quanto prometto in questo periodo???) Ieri in pausa pranzo ho scritto un pezzo davvero arrabbiato, io Blogger. Ero arrabbiata con chi blogger non è, con chi non frequenta la blog sfera, con chi non hai mai letto un blog in vita sua ma sputa sentenze. Ero arrabbiata con chi si è permesso di giudicare la mia vita, solo perche scrivo con amore e passione il mio blog. Ero arrabbiata con chi si ferma all’esteriorità delle cose. Voi non blogger e non frequentatori del nostro mondo fermatevi un istante a leggere un qualsiasi blog, non necessariamente il mio, ma un signor blog e poi, allora, ne possiamo parlare. Sono arrabbiata per le offese gratuite di chi non va oltre quel muro.
Io Blogger
Io Blogger vengo dal pianeta terra, e vivo tra il pianeta terra e la blogsfera. Mi alzo tutte le mattine alle 6 e tra lavori di casa in silenzio e viaggio arrivo alla mia scrivania terrestre alle 8.
La prima cosa che faccio è accendere il pc e controllare se qualche blogamico ha scritto qualche commento. I commenti sono qualcosa di importante per noi blogger, ci danno possibilità di confrontarci, di riflettere ancora su quello che abbiamo scritto, ci danno un senso di appartenenza e di approvazione. Il mio blog è un cielo, con tante nuvolette. I miei blog amici sono anime belle, sensibili, molte graffiate nel profondo e erranti, alla ricerca di se stessi.
La seconda cosa che faccio è controllare sui blog amici se c’è qualche post nuovo o qualche seguito di commento. Il risveglio totale di neury avviene nella blog sfera, poi il lavoro terrestre decolla.
Tra un lavoro terrestre e l’altro un salto sul mio cielo, e qualche volta anche a casa di uno o dell’altro. Sulla terra sembra che noi blogger facciamo dei gran parti, a casa di uno, a casa dell’altro, e che non lavoriamo. Gli altri forse perdono più tempo di noi, e la pausa caffè, e la pausa sigaretta, e la pausa telefono. Noi blogger addidati perchè poco terrestri e molto celesti.
Noi blogger abbiamo una vita reale, e io Blogger parlo per me, molto piena e molto soddisfacente (anche se Maestrisia mi boccerebbe l’italiano, ma io ho fatto le scuole basse!!!) Tra lavoro (e viaggio per il lavoro), hobby e passioni varie, casa, amici, e poi chi magari ha anche un marito o una moglie e dei figli, ma siamo terrestri. Il blog è una passione e un vero impegno. Va curato come un orticello, e come l’orticello ci vuole sole e acqua e amore se no non cresce nulla.
Noi blogger sorridiamo ad altri blogger e sorriso dopo sorriso nasce una blog simpatia, da una blog simpatia può nascere una blog amicizia (e io di blog amici ne ho qualcuno niente male, anzi più che qualcuno), una blog storia (io però non ne ho mai avute, in chat si, ma questa è tutta un’altra storia), una blog conoscenza (e ne ho qualcuna che magari si trasformerà in blog amicizia o blog assenza), una blog delusione (ma proprio come nella realtà).
Io blogger non sono aliena, e non ammetto che qualcuno mi venga a dire che la mia vita (domenica pomeriggio 27 settembre in un’escursione in montagna il fidanzato della mia migliore amica, a cui poi posto il link di questo blog) che è basata su futili motivi perchè ho un blog. Un blog non è una cosa futile o frivola, e tanto meno lo è il mie cielo o le case e i salotti dei miei blog amici. Io posso essere una persona frivola o non frivola indipendentemente dal blog.
Spesso i non blogger non capiscono le blog amicizie, le blog sintonie, non capiscono la nostra blog sfera. Tempo fa l’innominabile mi disse che se avevo bisogno di un blog per confrontarmi ero messa davvero male. Ma io mi chiedo se non sanno nulla di noi e del nostro modo di comunicare cosa caspita parlano a fare?
Io blogger mi emoziono, mi arrabbio, sono felice o sono triste, come sulla terra.
Io blogger sono semplicemnte me stessa.
Io blogger.
L’altra parte di me
Pensieri che scorrono liberi come acqua che sgorga da un monte. Pensieri freschi, leggeri e colorati. Nel mio cielo e in ogni dove. Ho promesso a Balibar di racchiudere in questo mio cielo tutti i miei pensieri. E’ come scalare una montagna innevata a mani nude. Difficile racchiudere qui pensieri liberi, pensieri ribelli, che lascio in ogni dove come segno del mio passaggio.
Sognando tra le pagine del mio maestro http://gourishankar.splinder.com/post/21382891/L%27altra+parte+di+te ho lasciato che il mio io nascosto prendesse il sopravvento.
L’altra parte di me, l’altra parte di noi,
è quella nascostra
tra paure, insicurezze, rabbia, risentimento.
E’ quella parte
che la luce che ora brilla forte sulla mia strada
sta facendo emergere.
“Non ti riconoscerai” mi disse un giorno un amico.
“Non ti riconoscerà nemmeno tua madre” mi disse sempre lui.
Io ascoltavo le sue parole e mi chiedevo come potesse una luce cambiarmi.
“Non si cambia” dicono tanti.
La luce che è dentro di noi,
la luce che un tramite riesce a tirar fuori,
illumina d’immenso la nostra anima.
Noi siamo ora,
ma a breve saremo diversi
e domani saremo ancora diversi.
L’altra parte di me, l’altra parte di noi,
è quella che si incastrerà con quello che io, con quello che noi siamo adesso.
Un sorriso
Pensieri verso sera.
Aria fresca sulla mia pelle.
Una foto davanti a me: un sorriso.
Chiudo gli occhi per un istante e scrivo.
Un sorriso.
Un sorriso è una carezza sul viso,
un sorriso è un abbraccio per il cuore,
un sorriso è una speranza per chi soffre,
un sorriso è una mano tesa verso chi ha bisogno,
un sorriso è colore per chi vive in un mondo in bianco e nero,
un sorriso è una sinfonia di musiche per chi vive in un mondo silenzioso,
un sorriso è dire grazie a Dio per ciò che siamo e per come siamo.
Sono a casa.
La sera è ormai scesa.
L’aria è fredda.
Nella mia mente: un sorriso.
Cerco fra le pagine dei mei pensieri e ritrovo uno scritto, mio, di mesi fa: un sorriso.
Parole diverse, ma parole che sento mie:
http://stellasolitaria.wordpress.com/2008/07/22/hello-world/
Antico
E ancora una volta rispondo ad un pezzo in prosa di Alfonso, con una poesia. Non è una cosa voluta. Ma le cose più belle sono quelle che capitano senza particolare motivo, anche se un motivo c’è sempre. Non per forza dobbiamo capirlo, però. Questo il post che mi ha ispirato:
http://alfonsomormile.wordpress.com/2009/09/27/di-antiche-melodie/
e per mantenere una promessa fatta a Balibar, che poi dice che lo cito per dire solo che mi snobba (che poi è vero, che mi snobba) condivido questa posia con tutte le anime belle del mio cielo…
(Tratto dalla Promessa a Balibar) Come sai, penso che ci sia sempre spazio per migliorarsi e quindi prendo spunto da questa tua precisazione per cercare di far tornare tutti i conti sul mio blog. Se lascio importanti parti di me su blog amici, e questo continuerò a farlo per il modo in cui concepisco la blog amicizia e il commentare, cercherò anche di indicarli anche da me, in modo che chi non frequenta costantemente i miei blog amici non si perda nulla di me. Non pensavo fosse una limitazione del mio blog, ma se me lo fai notare chissà quante anime belle hanno lasciato il mio cileo per lo stesso motivo.
Antico
Antico ricordo
nella nostra memoria
di uomini
Antico sapore
di quel pane
cotto nel forno a legna
il suo profumo
oggi è un’emozione lontana
Antica sensazione
di giochi di sole
e di complicità di gocce di pioggia
Antico il ricordo
dell’io bambino
Antico il ricordo
di un sogno a colori
di musiche di progetti
di sensazioni lontane
Antico il ricordo
di un sogno a colori
The Honest Scrap Award!
Che emozione oggi quando ho letto che Eppi mi ha insignito di questo meravigliosamente meraviglioso premio. Anche le Stelle si emozionano e si commuovono. Di solito interrompo sempre le catene, ma stavolta ho deciso di lavorarci su un pò, come preparazione alle vacanze.
Condizioni del premio:
Raccontate ai vostri lettori 10 cose che si sappiano o meno di voi, ma che sono vere. (Ma qui, nel cielo di Stella, sapete tutto di me, ma cercherò di scovare tra le mie nuvolette qualcosa che non sapete ancora.
Indicate dieci persone che hanno diritto al premio (ma i miei blog amici sono così tanti che non so da dove iniziare) e siate sicuri di far loro sapere che sono stati contrassegnati (un breve commento sul loro blog andrà bene). Non dimenticate di collegarvi di nuovo al blogger che vi ha premiato.
Allora iniziamo con le regole del premio:
1) Il mio nome significa solitaria, dal greco, e oggi è il mio onomastico. E’ considerata una santa minore, ma è diventata santa per aver sopportato le tribolazioni causate dal figlio, il famoso san Agostino.
2) Stella è il mio nome preferito, e per ora si chiama così la mia macchina, la mia fantasmagorica Megane due, blu viola con il copricinture rosa di hallo kitty. Un giorno, se Dio lo vorrà, si chiamerà così la mia bimba.
3) Il mio nick è nato dall’unione del significato del mio nome e del mio nome preferito. La contrapposizione che si è creata di descrive appieno. La luce di ogni Stella, sempre al centro dell’attenzione. Non passa inosservata. Il bisogno di rifugiarsi in se stessa e ritrovarsi.
4) Sono nata con il mio angelo custode accanto, e da allora è sempre con me.
5) Sin da piccola ero piena di energia e per questo sono sempre stata circondata da persone che si cibavano della mia energia. Ora, dopo anni, me ne sono accorta e diffido da chi è poco luminoso e tende a nutrirsi con la mia luce e la mia energia. L’energia non è inesauribile e quindi va usata nella giusta direzione.
6) Ho iniziato a fare yoga da ragazzina, per superare un momento di crisi. Mi si è aperto un mondo nuovo davanti. Ho imparato a canalizzare la mia forza nella direzione giusta. Sono ancora molto affezionata al mio maestro di yoga. A quindici anni entrare il contatto con lo yoga è stata un’esperienza sensazionale e ancora oggi mi addormento con la respirazione che ho imparato allora.
7) Credo nella medicina alternativa. Credo nella malattia causata dal conflitto emotivo. Credo che se non siamo in pace con noi stessi non saremo mai in pace con gli altri. Credo nello speriementare per ritrovarsi.
Se un giorno sarò madre voglio avere come esempio la mia, che è ancora oggi una bellissima donna, dentro e fuori, e se sono quella che sono lo devo in gran parte alla sua dolcezza e comprensione, che unita alla determinazione e alla forza di mio padre ha fortificato il mio io e nutrito la mia anima.
9) Sono felice per quello che sono, per quello che ho, e per quello che potrò essere e potrò avere.
10) Sono sicura, Dio esiste, se no oggi non sarei qui a scrivere. Dio esiste e mi da segnali ogni giorno. Spesso io non li voglio vedere. Il mio corpo mi parla e io spesso non lo ascolto. E poi, lui si ribella, e io sto male. Dio è qui e mi sorride.
…
Se il mio cielo è sempre più luminoso lo devo alla mia talent scout, che conservo nel cuore. Ogni tanto nella vita le strade si separano e non c’è un motivo apparente, ma si separano. Lei rimane una persona speciale che mi ha scritto parole speciali e con cui ho condiviso momenti particolari: www.nunzyconti.wordpress.com
Quando le nuvole invadevano il mio cielo Lei c’era, con parole dure a volte, o comprensive altre, ma c’era. Una mail, una telefonata, un sorriso del cuore, una poesia, Lei c’era. Lei sa che per me l’amicizia richiede la frequentazione, ma con lei è un’eccezione. Lei è una persona speciale a cui sono legata da amicizia vera e sincera. Spero un giorno di poterla incontrare: www.donnaemadre.wordpress.com
Una sera, lui è entrato nella stanza e mi ha scrollato il mio mondo di dosso. Il cuore mi si è fermato. La stanza era fredda, ma io sono rimasa li, ad ascoltare. Il mio cuore piangeva, ma mi sono fermata ad ascoltare. La nebbia ha iniziato a riassorbirsi e lui si è avvicinato a me. Così è nato Disastrino che io porto nel cuore, e so, sempre in cuor mio, che davvero sono un disastrino, ma lui per me sarà sempre il grande blogger, ora guardiano del mio cielo: www.ilmondodiarthur.wordpress.com
Sulla mia via è apparsa una luce che illumina la mia via. Lungo il mio viaggio, ma avevo bisogno di un maestro che mi indicasse la via, la via verso me stesso. Quel maestro per ora è la mia luce. Nutre la mia anima. Scopre alla luce la mia anima. Incontrato per caso, sulla mia via, con tante anime erranti. Lui, il mio maestro, lui la mia luce: www.gourishankar.splinder.com
Un giorno, guardando le ruote, ho incontrato sempre sulla via un animo semplice e complesso, che con il suo interlocutore immaginario mi ha conquistato. Mi sono rivista un po’ io, che parlo con Stella in terza persona. Interlocutore spesso pungente, ma nella vita spesso è importante esserlo. www.riccardo-uccheddu.blogspot.com
Lui, è un amico speciale, un amico sincero, un amico con cui da subito sono entrata in sintonia. L’amicizia per essere tale deve essere un rapporto disinteressato. Ed ecco lui, conosciuto leggendo un suo commento da un’amica comune. Ci sentiamo spesso, anche se ultimamente un pochino meno. Ma la nostra luce brilla nei rispettivi animi. www.raccontidelcuore.wordpress.com
Un cielo che si rispetti deve avere almeno due guardiani, e accanto al grande blogger, un altro amico che gli sta soffiando sul collo per portargli via lo scettro. Anima graffiata approdata in mezzo a noi, amici di blog, e ora è guardiano sincero del mio cielo. Tanti momenti abbiamo condiviso, cercando di rendergli le sue gocce di tristezza un pò meno tristi. Tanti gradini ha già percorso e sono sicura che vede già la luce: www.scientificamente.wordpress.com
Ho sempre sognato di avere una sorellina, ma solo l’alieno mi è stato recapitato dal cielo, in una giornata di caldo soffocante. Poi, sulla via, tra due guardiani speciali è comparsa lei, la guardiana in gonnella, la mia sorellina. Allegra, positiva e sempre dolcissima. Amica recente ma brilla qui nel mio cielo: www.pensierieperline.wordpress.com
Il suo cuore piange ancora, ma lei ha deciso di aprilo a noi. Il suo dolore la sta uccidendo e forse è quello che il suo io vorrebbe per raggiungere il suo amore. Lui la vorrebbe felice, ma lei questo non lo ha ancora capito. Un giorno lui brillerà accanto a lei e lei sorriderà felice: www.poesilandia.wordpress.com
Anima bella che poi così bella non si vede. Di una dolcezza strabiliante, tanto più per me che tutto sono tranne che dolce. Ogni suo commento è sensibile e delicato e sono felice di averla qui, tra le mie anime erranti. ww.livyxb.wordpress.com
Ma quante anime erranti nel mio cuore? Ho premiato anche persone che l’avevano già ricevuto ma per me era giusto così.
Un bacio stellare a tutti voi. Stella
Tristezzza
Notte che cala su di me.
Sdraiata sul letto, con gli occhi stanchi.
Al telefono, un amico e le sue gocce tristi di vita.
Un senso di tristezza mi invade.
La vita è luce, è amore, è amicizia, è sole.
Tristi gocce di un buttarsi via. Tristi gocce di sofferenza inferta a chi innocente ama.
Mi addormento con questa tristezza nel cuore.
Mi risveglio con questa tristezza negli occhi.
A.A.A. DIEMME CONSOLATORE DI LACRIME CERCASI
ATTENZIONE ATTENZIONE:
CERCASI DIEMME CONSOLATORE DI LACRIME (anche se in questo momento le lacrime non sono tante) (ma io aggiungo: troviamo un consolatore poi le lacrime ti aiutiamo noi a contarle….)
—-
REQUISITI TASSATIVI SARANNO INDICATI DA DIEMME STESSA
Ed ecco il primo requisito che arriva:
Requisito numero 1: caricare la Diemmuccia su un aereo e portarla a fare un viaggio indimenticabile, possibilmente con ritorno a casa.
Non so se ne arriveranno altri, ma gli aspiranti al trono dichiarino quello che sono disposti a offrire (spalle larghe e fazzolettino in primis), poi aggiustiamo il tiro! (parole di Diemme)
Forza maschietti….
Requisito n. 2: non essere farfalloni come un tA_le di mia conoscenza, né invitare a cena le mie amiche con vaneggiamenti di baci (anche perché i baci sono in forse, le mazzate sicure)
continuaimo con i requisiti:
Requisito n.3: Vediamo un po’: siccome non ho troppe lagrime da asciugare, come dicevo prima, e dando come scontato che lui non me ne faccia piangere altre (beato chi ci crede), direi che può andare bene anche una parentesi (purché sia con fiocchi, controfiocchi e suoni di campane a festa), ma se intende che la storia sia duratura, deve abitare a non più di un isolato di distanza, oppuramente munirsi di pied-a-terre in loco.
Requisito n. 4: libero ma non libertino (riassorbibile dal 2)
Requisito n. 5: deve cantare in macchina mentre guida, anche se è stonato.
Quello che conta è che gli canti il cuore!
—-
E ora passiamo agli optional:
1) Deve costringermi a lunghe scarpinate e non assecondare in nessun modo la mia pigrizia.
2) Non si deve alleare con mia madre, mia figlia, o addirittura Attila contro di me.
3) Gradito il caffè a letto la mattina
Il cielo
Pensieri disordinati al vento.
Poesie che vengono direttaemente dal cuore.
Sogni colorati e profumati.
Un baule di ricordi, da aprire nei momenti più tristi.
Un lungo viaggio, con sorrisi e lacrime, giorni di sole e giorni di pioggia.
Il cielo…
Le foto più belle sono le foto del cuore, quelle che conserveremo sempre dentro di noi, quelle che nessuno mai ci potrà portare via.
Questo cielo, tra le mie foto del cuore.
Una vacanza in Sicilia, qualche anno fa, il sole che mi illuminava l’anima, il caldo che mi scaldava il cuore e poi, questo cielo, come il cielo di Stella, tra le nuvole e uno spiraglio, passo dopo passo il viaggio continua.
Come compagni di viaggio fedeli la voglia di andare avanti, la voglia di ritrovare se stessi, la voglia di trovare quella parte di noi sconosciuta, ma che è li per farsi trovare. E poi amici, reali e di blog, fantasmi del nostro passato, esseri reali, anime graffiate come noi, anime buone, anime cattive, anime generose, anime assetate di nutrimento. Tante le persone che si incontrano su questa lunga strade.
In questo cielo io ho cercato riparo, in un mondo parallelo sospeso tra realtà e fantasia.
In questo cielo io mi rifugio quando ho bisogno di isolarmi dal mondo che mi opprime.
In questo cielo io vivo il mio splendido oggi, e so nel mio cuore che il mio domani sarà ancora più splendente del mio oggi, perchè Lui sarà sempre accanto a me, e Lui ha deciso la mia strada.
Ancora una volta il mio blog
Ancora il mio blog è un tuffo in me stessa, è un tuffo nella mia anima, è un tuffo nei miei pensieri.
Mesi fa avevo pubblicato un post dal titolo: il mio blog
http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/02/23/il-mio-blog/
e ora mi ritrovo a doverlo/volerlo linkare e a ritornare sull’argomento.
Un blog è come una persona, non può piacere a tutti. Un blog è vita, è emozioni, è sensazioni, è paure. Non ho mai avuto la presunzione di piacere ad ogni costo, nè fisicamente, nè mentalmente. Non ho la presunzione che il mio blog piaccia a tutti. E così non deve essere.
In questo blog parlo di me, come un giorno mi disse un amico in forma un po’ romanzata ma sempre di me. Metto a nudo la mia anima, tra prosa e poesia, tra coraggio e follia. In punta di piedi tanta gente è entrata nel mio cielo, con delicata amicizia, con misterioso intrigo, con determinazione, con magia. Uomini e donne che mi hanno aiutato a crescere. Uomini e donne che mi accompagnano giorno dopo giorno in questo mio viaggio.
E poi, c’è CHI entra violentemente nel mio cielo sbattendo la porta ed urlando le cose più folli, le cose più offensive e senza senso. A questi CHI dico: “Se qualcuno entrasse in casa vostra con arroganza e maleducazione a voi piacerebbe? Il mio cielo è la mia casa e chiedo solo un minimo di educazione e rispetto, per chi scrive e per chi legge”.
Non ho mai messo la moderazione perchè accetto i commenti di tutti, positivi e negativi, ma non TOLLERO la maleducazione, la cattiveria, l’ignoranza. Questo assolutamente no. Non accetto offese gratuite.
Qualche settimana fa un mio articolo su Allah aveva creato una serie di cattiverie e questo mi aveva fatto riflettere. Poi una serie di commenti di persone che non sanno nulla di me che scrive e di chi mi legge e commenta, e quindi li ho censurati, per non innescare un nuovo flusso di polemiche e di malumore.
C’è chi entra, si mette sulla porta del mio cielo a giudice senza nemmeno interrogarsi su quello che legge.
Ancora una volta il mio blog, per Stella, per gli amici di Stella e per chi si vuole mettere in ascolto e capire chi è Stella.
E’ caduta una foglia
E’ caduta una foglia
sulla mia mano.
Non tira vento,
non c’è il temporale.
non c’è una pianta sopra di me.
E’ caduta una foglia
sulla mia mano
e io non so da dove venga.
“Benvenuta foglia”
anche se non so
chi sei e dove vieni,
benvenuta foglia nel mio cielo.
Sorrisi tra blogger e sintonia
Stavo rileggendo uno dei primi post che ho scritto, quasi un anno fa, e per le strane circostanze della vita parlava proprio di sorrisi. Il post è questo:
http://stellasolitaria.wordpress.com/2008/07/22/hello-world/
Proprio ieri sera dando un’occhiata al mio blog roll il mio pensiero era corso ad Apo, uno dei miei primi amici di blog, l’unico che ho incontrato nella vita reale. Sono andata sul suo blog a lasciargli un saluto. Stamattina mi è arrivato un messaggio che mi ha fatto sorridere. Il concetto base è che non sono mai sintonizzata sulla sua sua frequeza. Poi, per caso mi sono ritrovata a leggere i commenti di questo post. Tutti suoi.
Ho ripensato all’intesa nata tra le pagine del blog e a come sia maledettamente vero che io non sia sintonizzata sulla frequenza, non solo sulla sua, ma su nessuna altra frequenza compatibile. Ci siamo visti un paio di volte, come amici. Ma lui non voleva la mia amicizia. La vita è strana. Retorico dire, non era il momento giusto, ma proprio così era. E poi Stella è incompatibile con catene strette, gelosie, e paletti restrittivi. Stella è aria. Stella è luce. Stella è colore. Stella è davvero solitaria.
Sorrido, perchè tanto abbiamo parlato di quel bacio che mai ci siamo dati, e che mai ci daremo.
La vita è proprio strana e io auguro all’amico Apo tanta serenità e tanti sorrisi. I sorrisi più belli sono quelli del cuore.
Lettera immaginaria ad un amico triste
Carissimo amico mio,
vorrei abbracciarti forte, asciugare le lacrime del tuo cuore e donare un sorriso alle tue domande. Vorrei avere il coraggio di alzare quella cornetta, ma ti conosco e so che la tua timidezza creerebbe un gelo. Noi, che nella nostra diversa diversità, siamo così vicini.
Lo so che tu mi chiederesti perchè il Dio in cui credo porta malattia e morte in questo suo regno. Perchè porta sofferenza tra questi suoi figli. E io ti risponderei: Non è lui che semina sofferenza, morte, dolore. Lui però ci dono la forza e l’energia per andare avanti, con dignità e sorriso. E tu mi guarderesti con quell’aria dubbiosa.
Oggi, quando ho ricevuto il tuo messaggio, avrei pianto. Mi sono messa nei tuoi panni e ho provato una tristezza infinita, un senso di vuoto, un senso di qcn che è rimasto senza una parte di sè. E’ la sensazione che proverò un giorno, spero lontanissimo, quando quel messaggio lo manderò io a te.
Non so amico se avrò il coraggio più tardi di chiamarti. Forse a me farebbe piacere se tu lo facessi, ma non so se io ce la faccio.
Ti abbraccio amico mio e ti sono vicino.
Questo è il mio amico:
http://stellasolitaria.wordpress.com/2008/11/23/ti-voglio-bene-amico-mio/
La storia di Francesco – ragazzo di strada
Questa è la storia di Francesco. Francesco era uno di noi, anche se da noi era distante, perso tra i suoi sogni infranti.
Nato in una famiglia povera, ma dai solidi principi morali, nella sua amata Sicilia. Inizia a lavorare ancora ragazzino, non finendo nemmeno la scuola dell’obbligo. Si trasferisce al nord, dove si sposa e ha due figli, ora adolescenti. Una storia come tante. Matrimonio che finisce. Conti da pagare. Soldi che non bastano mai.
Ma un giorno la sua vita cambia. Un giorno, su quel treno, che prendeva da anni, una luce ad illuminare il suo sentiero. Una luce che gli ha riempito il cuore. Una luce che gli ha disegnato sogni e progetti. Voglia di costruire ancora qualcosa. Un bambino insieme. Condividivere un nuovo domani, loro, che uscivano da matrimoni falliti, con figli ormai grandi.
Un giorno quella luce è stata ofuscata per sempre. Un giorno, uno sparo, e quella luce è diventata tenebre. La tua luce non c’è più. La tua parte mancante non c’è più. L’unica persona che hai amato più di te stesso ti è stata portata via per sempre, in modo violento, in modo ossessivo da chi non si rassegnava che quell’amore fosse finito per sempre. Quel giorno i suoi sogni si infrangono al vento. Quel giorno il suo cuore smette di amare. Quel giorno Francesco smette di essere Francesco.
I giorni passano, tra lavoro e un mondo nuovo, fatto di nuovi amici che avevano la metà dei suoi anni. Vive alla giornata, senza fare progetti. Solo l’amore per i suoi figli e per i suoi genitori l’aiuta ad andare avanti con un cuore a pezzi e mille difficoltà. Poi, all’improvviso, diventa sempre più debole, fa fatica a fare ogni cosa, il respiro diventa difficoltoso. Non dice niente a nessuno e in punta di piedi si allontana. Lui che era già lontano. Non ha voluto condividere con nessuno questo suo nuovo dolore. Lui, che non chiedeva niente a nessuno. Lui, ragazzo di strada.
Davanti alla sua bara, ho pianto. Ho pianto perchè il Dio in cui credo l’ha portato via troppo presto, ma forse il suo viaggio era concluso. E sua madre, che in chiesa è persino svenuta, ha detto: Ora Francesco è felice. Lei l’ha preso per mano.
Stella ha conosciuto Francesco ad una scuola di ballo. Ma Stella e Francesco era due mondi differenti e mai sarebbe potuta essere cosa. Due stili di vita completamente diversi, due culture diametralmente opposte, due ambienti sociali antitetici. Per Stella Francesco era un amico. Per Franceso Stella cos’era? Era la speranza che quel cuore tornasse a battere, era la voglia di ritrovare un motivo per vivere, ma Stella ha troncato quella speranza perchè per lei non era così. Stella gli voleva bene, come amico, ma a Francesco quello non bastava e le loro strade si sono divise. Poco prima di andarsene lui le ha scritto chiedendole perdono per averla esclusa dalla sua vita, ma lui si era innamorato di lei. Stella non voleva ferire Francesco, ma sapere che Francesco alla fine aveva capito ha ridato il sorriso a Stella. Stella sa che ora Francesco è felice.
Sempre nel mio cuore
lacrime nel mio cuore
il mondo piange
il mondo è tirste
tu
forse solo ora
che noi piangiamo
sei felice
lei ti prende per mano
e non ti lascera’ mai
sempre nel mio cuore
forse lo sentivo
forse te lo sentivi anche tu
i nostri pensieri erano vicini
per l’ultima volta
lontani ma vicini
sempre nel mio cuore
(oggi 5 febbraio 2009)
il sole splenderà di nuovo
Ci sono dei giorni
che non sapresti dove prendere…
ci sono dei giorni
che vedi tutto nero…
ma non bisogna mollare mai…
una luce splende sempre,
basta volerla vedere
e gli amici di blog
servono per riaccendere quelle fiammella…
Un grazie speciale a tutti gli amici speciali di blog
e un DAI FORZA CE LA FARAI
a tutti gli amici di blog che vedeno ancora il cielo nero
il sole splenderà al più presto
basta crederci davvero
Dentro di noi
Dentro di noi
il perchè delle nostre lacrime…
Dentro di noi
il dividersi delle strade…
dentro di noi
il perchè della pioggia…
si, dentro di noi,
perchè da ricercare nel nostro cuore, nel nostro io,
perchè che sono dentro di noi…
Il sole splenderà di nuovo
oggi o domani,
ma splenderà di nuovo
e noi dovremo essere pronti per cogliere un nuovo sole
che illumini il nostro nuovo cielo
Domani puo’ essere fra cinque minuti,
domani può’ essere fra un mese,
domani puo’ esser fra anni,
ma un nuovo sole sorgerà di nuovo
e ci scalderà il cuore,
ma prima dovremo trovare dentro di noi
i perchè che ci ofuscano il sorriso,
i perchè che ci fanno annegare nelle nostre lacrime…
Si, dentro di noi….
(dedicata ad un amico)
(p.s. il motto di questo blog è: sorridi anche se il tuo sorriso è triste x’ piu triste del tuo sorriso triste è la tristezza di non poter sorridere, e te lo dice un’anima graffiata che combatte con le unghie e con i denti per far splendere ancora il sole, anche se so che è difficile)
L’ora è giunta
Ed ecco
i rintocchi delle campane
che segnano che l’ora è giunta.
Si è fatto sera,
si è fatto tardi,
il sole sta per tramontare.
E’ primavera
nel cuore e nell’aria,
ma ormai è sera.
I sorrisi sono svaniti,
i battiti accelerati sono diventati regolari,
leggera la brezza della sera.
Nel cuore sono scritti pensieri di speranza.
Nella vita sono scritti pensieri di realtà.
Nella sera ogni sorriso svanisce.
Ed ecco
i rintocchi delle campane
che segnano che l’ora è giunta
ti voglio bene amico mio
Ieri mattina mentre mi aiutava a fare la foglia ora in cucina pensavo al grande affetto che mi lega a lui.
Conosciuto ad un corso di francese anni fa è diventato un mio punto di riferimento.
Uomo intelligente e affascinante, misterioso, mio confidente, consulente artistico per la mia casa.
Ieri mattina gli ho detto: sai come ti ho inserito nel mio telefono??? E lui: ho paura a sentirlo!!!! No, tranqui flautista…beh mi è andata bene, temevo imbianchino!!!!
Ieri pomeriggio lui e il suo collega hanno suonato ad un’inaugurazione di quadri (peccato che nessuno li ascoltava)…io, mi sono emozionata…l’avevo sentito cantare, ma suonare mai…
La nostra amicizia è nata per caso…lui che mi presta dei cd…ci fermiamo a chiacchierare dopo la lezione e dopo il corso durato ben due anni rimaniamo in contatto…
…quando sono giù lui c’è…quando ho bisogno di una mano amica lui me la dà…e mi ha dato un’aiuto prezioso anche per la scelta dei colori della casa…
ti voglio bene amico mio…
La tua sete di coccole
messaggio ricevuto oggi da Anto su face book:
Vorrei gente sincera che mi ami per quello che sono.
Nella mia vita, ci sono persone che danno un senso alla mia esistenza, alcune non ci sono più , e non immagini la sensazione di vuoto negli angoli del cuore dove loro erano collocati.
“Amici”…..Grande parola, ne ho solo due!!! li amo, è un bene infinito!!! non potrei stare senza di loro…
Mio marito cerca di capire il mio bisogno di coccole, ma non sempre è in grado di concepire questa mia sete.
Sono nata in una famiglia che mi ubriacavano di coccole, non avevo un secondo durante la mia giornata in cui non c’era qualcuno che mi coccolasse, e adesso questo mi manca da impazzire….
Lulu
Qui Lucrezia eri piccolina…cara ve che tenera…
Questa è la più recente, luglio 2008 in sardegna con ALESSANDRO
—–
Questa è dell’estate 2007
e anche questa…questo vestitino te l’ho regalato io per i tuoi 4 anni…
Lulu, come ti ho detto l’altra sera quando siamo andate a mangiare al Mac sei davvero bellissima, e assomigli sempre di più alla tua mamma (con i capelli del papà)…
La cosa carina è che mi chiami la tua amica bimba grande…ma io sono veramente così…stordita e ti voglio tanto bene cucciola…a te e alla tua mamma…sei e rimarrai sempre la mia bimba preferit…un bacio a te Lucrezia…
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L’importanza di un abbraccio, di una carezza, di un bacio, l’importanza di un amico che ti asciuga le lacrime.
Ti abbraccio
Signore fai che si ricongiunga a lei
tu l’hai chiamato a te
sono sicura adesso è felice!!!
Fra ti abbraccio…adesso sei felice…mi mancherai, ma so adesso sei con lei e sei felice…
ti abbraccio e grazie per la tua presenza…