Impossibilità
Ora, io sono qui. La sera sta scendendo. La nebbia si fa leggera. Ha smesso di piovere. Le luci delle macchine illuminano il buio che sta arrivando come ogni sera, come ogni giorno. Io sono qui, ma i miei pensieri sono come farfalle che si posano sul fiore più bello del loro giardino. I miei pensieri sono come gli sguardi che si posano sul diamante più bello della vetrina. Io sono qui e i miei pensieri sono ora posati su un diamante, prezioso, importante, irraggiungibile. Il diamante brilla, ma non sa di brillare. Il diamante adorna collo di donna rendendola unica, senza sapere di essere prezioso e unico. Il diamante non ha sorriso, non ha cuore, non ha nome. Il diamante dei miei pensieri ha un cuore buono, un volto d’angelo, uno sguardo triste, ma un’anima ancora bambina. Il diamante più prezioso lo sogni e lo desideri, ma non è in vendita. Non sarà mai tuo. Il mio cuore batte, ma è un battito senza domani, è un battito senza ora. E’ un’illusione che mi fa sorridere mentre la penso, ma poi si schianta contro i muri della mia stanza, lasciando polvere di stelle nell’aria. Ma io sorrido e il mio cuore è pieno di gioia perchè nella vita ci sono tanti modi di amare. Amare non vuol dire possedere. Amare vuol dire nutrire un sentimento forte e pulito per un’anima bella. Le strade spesso si osservano, come due persone che si sono appena conosciute, si sfiorano per una frazione di secondo, ma non si incroceranno mai. La vita è sole e pioggia, è lacrime e sorrisi. La vita è come un’altalena.
Ora, io sono qui, e vorrei stringerti forte a me. Non è possibile. Mai lo sarà. E’ come toccare la luna con un dito e sapere che non la toccherai mai. E’ bianco e nero, adesso. E’ una metà del sogno. E’ una musica che si interrompe. Non sono triste perchè il mio cuore batte ancora. Non sei un fantasma. Non sei uno spirito. Sei l’impossibilità del mio amore. Sei tutto e non sei niente. Sei reale e irreale. Non ti ho sognato. Tu esisti, ma solo nel mio cuore. Tu esisti, ma solo per la mia anima.
Ora, io sono qui, e tu chissà dove sei. Forse la tua storia è già stata scritta o forse è ancora nel cuore di chi la scriverà. Io ti percepisco carne e anima, ma sei intrappolato nei miei pensieri e la mia paura di amare ancora non ti ha ancora fatto vedere la luce.
Nuvola
Ieri dopo aver letto il post bellissimo di Alfonso
http://alfonsomormile.wordpress.com/2009/10/10/desideri/
ho scritto qualche riga, che lui ha definito Preghiera Toccante. Parole che ho scritto di getto e poi rileggendole le ho chiamate Nuvola.
Nuvola
Nuvola
che ti sei posata
davanti ai suoi occhi
nuvola
che hai ofuscato i suoi pensieri
nuvola
che ti sei messa
davanti al suo cuore
nuvola
bianca e morbida
sofficie e dolce
ma così sottile e pungente
nuvola
che la luce
riesca a scioglierti
nuvola
che un soffio di vento
ti allontani
dai suoi occhi
nuvola
a te sono così legata
ma lascialo vedere ancora
Stasera, rileggendola, la percepisco magica. Respiro aria di paesaggio surreale.
Il risveglio dei sensi
Ieri sera, appena tornata dal mio viaggio splendido, con le emozioni ancora da elaborare. Leggo un racconto emozionante di un amico importante. Chiudo gli occhi e lascio che le emozioni evocate corrano libere. Stamattina rileggendo ciò che ho scritto ho deciso di pubblicare qui nel mio blog le mie vibranti parole. La vibrazione echeggia ancora nei miei pensieri. Ho deciso di utilizzare il titolo del racconto che ha ispirato queste parole.
http://gourishankar.splinder.com/post/21284432/Il+risveglio+dei+sensi
Tunisi, 12 settembre 2009
E il ramadan risveglia la Medina dopo l’ora del pasto
la voglia di fare festa insieme coinvolge anche anime erranti fra i vicoli
anime erranti che come me si chiedono perchè
tu che passeggi accanto a me
anni sono passati
da quando il sogno di ragazzina si è infranto sugli scogli
e come come un gabbiano è volato via
ma polvere di stelle cristallina nei nostri cuori
e ora tu accanto a me
voglia di sentire l’odore della tua pelle
voglia di sentire il battito dei nostri cuori
i nostri sguardi fuggono
come per paura di cio che potrebbe succedere
e i sogni si disperdono
tra i vicoli della medina
A.A.A. DIEMME CONSOLATORE DI LACRIME CERCASI
ATTENZIONE ATTENZIONE:
CERCASI DIEMME CONSOLATORE DI LACRIME (anche se in questo momento le lacrime non sono tante) (ma io aggiungo: troviamo un consolatore poi le lacrime ti aiutiamo noi a contarle….)
—-
REQUISITI TASSATIVI SARANNO INDICATI DA DIEMME STESSA
Ed ecco il primo requisito che arriva:
Requisito numero 1: caricare la Diemmuccia su un aereo e portarla a fare un viaggio indimenticabile, possibilmente con ritorno a casa.
Non so se ne arriveranno altri, ma gli aspiranti al trono dichiarino quello che sono disposti a offrire (spalle larghe e fazzolettino in primis), poi aggiustiamo il tiro! (parole di Diemme)
Forza maschietti….
Requisito n. 2: non essere farfalloni come un tA_le di mia conoscenza, né invitare a cena le mie amiche con vaneggiamenti di baci (anche perché i baci sono in forse, le mazzate sicure)
continuaimo con i requisiti:
Requisito n.3: Vediamo un po’: siccome non ho troppe lagrime da asciugare, come dicevo prima, e dando come scontato che lui non me ne faccia piangere altre (beato chi ci crede), direi che può andare bene anche una parentesi (purché sia con fiocchi, controfiocchi e suoni di campane a festa), ma se intende che la storia sia duratura, deve abitare a non più di un isolato di distanza, oppuramente munirsi di pied-a-terre in loco.
Requisito n. 4: libero ma non libertino (riassorbibile dal 2)
Requisito n. 5: deve cantare in macchina mentre guida, anche se è stonato.
Quello che conta è che gli canti il cuore!
—-
E ora passiamo agli optional:
1) Deve costringermi a lunghe scarpinate e non assecondare in nessun modo la mia pigrizia.
2) Non si deve alleare con mia madre, mia figlia, o addirittura Attila contro di me.
3) Gradito il caffè a letto la mattina
Ancora una volta il mio blog
Ancora il mio blog è un tuffo in me stessa, è un tuffo nella mia anima, è un tuffo nei miei pensieri.
Mesi fa avevo pubblicato un post dal titolo: il mio blog
http://stellasolitaria.wordpress.com/2009/02/23/il-mio-blog/
e ora mi ritrovo a doverlo/volerlo linkare e a ritornare sull’argomento.
Un blog è come una persona, non può piacere a tutti. Un blog è vita, è emozioni, è sensazioni, è paure. Non ho mai avuto la presunzione di piacere ad ogni costo, nè fisicamente, nè mentalmente. Non ho la presunzione che il mio blog piaccia a tutti. E così non deve essere.
In questo blog parlo di me, come un giorno mi disse un amico in forma un po’ romanzata ma sempre di me. Metto a nudo la mia anima, tra prosa e poesia, tra coraggio e follia. In punta di piedi tanta gente è entrata nel mio cielo, con delicata amicizia, con misterioso intrigo, con determinazione, con magia. Uomini e donne che mi hanno aiutato a crescere. Uomini e donne che mi accompagnano giorno dopo giorno in questo mio viaggio.
E poi, c’è CHI entra violentemente nel mio cielo sbattendo la porta ed urlando le cose più folli, le cose più offensive e senza senso. A questi CHI dico: “Se qualcuno entrasse in casa vostra con arroganza e maleducazione a voi piacerebbe? Il mio cielo è la mia casa e chiedo solo un minimo di educazione e rispetto, per chi scrive e per chi legge”.
Non ho mai messo la moderazione perchè accetto i commenti di tutti, positivi e negativi, ma non TOLLERO la maleducazione, la cattiveria, l’ignoranza. Questo assolutamente no. Non accetto offese gratuite.
Qualche settimana fa un mio articolo su Allah aveva creato una serie di cattiverie e questo mi aveva fatto riflettere. Poi una serie di commenti di persone che non sanno nulla di me che scrive e di chi mi legge e commenta, e quindi li ho censurati, per non innescare un nuovo flusso di polemiche e di malumore.
C’è chi entra, si mette sulla porta del mio cielo a giudice senza nemmeno interrogarsi su quello che legge.
Ancora una volta il mio blog, per Stella, per gli amici di Stella e per chi si vuole mettere in ascolto e capire chi è Stella.
Sempre nel mio cuore
lacrime nel mio cuore
il mondo piange
il mondo è tirste
tu
forse solo ora
che noi piangiamo
sei felice
lei ti prende per mano
e non ti lascera’ mai
sempre nel mio cuore
forse lo sentivo
forse te lo sentivi anche tu
i nostri pensieri erano vicini
per l’ultima volta
lontani ma vicini
sempre nel mio cuore
(oggi 5 febbraio 2009)
Lui è qui ora
Lu è qui, ora, mi guarda, mi ascolta, ma io vorrei che mi parlasse con voce forte. Lui non parla così. Vorrei che mi scrivesse in caratteri cubitali, lui non scrive così. Lui è qui ora, e il suo sorriso si è posato sul mio volto. Oggi piove, c’è vento, nebbia e freddo, ma il mio cuore è in ascolto. Lui è qui.
Ho voluto partire da una parte di un commento che ho scritto qualche giorno fa nel blog di Riccardo
http://riccardo-uccheddu.blogspot.com/2009/03/venerdi-sulla-spiaggia.html#comment-form
per parlare di Lui, entità grande, grandissima, superiore, magnifica…e dalle parole di Riccardo:
Mi piace molto la conclusione del tuo commento: mi ha ricordato un proverbio portoghese che ho letto in un libro: “Dio scrive diritto attraverso le linee storte del tempo.”
Che bello Riccardo questo proverbio…è un po’ quello che dicevi tu nel tuo commento, quando dici che vuoi pensare che i fatti che ti sono successi sono un mix tra le tue azioni e il suo volere…l’immagine resa dal proverbio è forte e bellissima….
Ieri sera mia mamma mi ha detto:…ti manca solo una cosa, se quello che sta lassu in alto vorrà…
Ma vorrà quello che sta lassù in alto??? e vorrà quello che sogno io o vorrà qualcosa di diverso???
Noi vogliamo segnali grandi come montagne. Noi vogliamo che lui ci urli e ci scriva sui tabelloni che ci vuole bene e che lui esiste…ogni giorno invece ci sussurrà, scrive dolcemente nel nostro cuore, ci sorride tra una nuvola e un raggio di sole…
…il mio cuore è in ascolto…e la sua luce illumina il mio cammino…
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L’importanza di un abbraccio, di una carezza, di un bacio, l’importanza di un amico che ti asciuga le lacrime.
Ti abbraccio
Signore fai che si ricongiunga a lei
tu l’hai chiamato a te
sono sicura adesso è felice!!!
Fra ti abbraccio…adesso sei felice…mi mancherai, ma so adesso sei con lei e sei felice…
ti abbraccio e grazie per la tua presenza…