IL GRANDE CIELO DI MONICA, E LEI PICCOLA STELLA

Sorriso è speranza e amore

Lo specchio

Da quando sono piccola, la sera, prima di andare a dormire mi guardo allo specchio e mi sorrido. Ogni sera della mia vita mi sono sorrisa. Non ricordo sera, fosse stata una giornata di pioggia o una giornata di sole, un periodo bello o un periodo cupo, che io non mi sia regalata quel sorriso.

Ogni scelta e decisione della mia vita ha sempre avuto un cuore e un sorriso, e ha superato la prova dello specchio.

Quante volte avrei potuto fare cose che non mi avrebbero permesso di guardarmi allo specchio e sorridere. Non era la mia strada. Se anche nella nebbia intravvedevo un mezzo cuore e un accenno di sorriso, quella decisiva era la prova della specchio. Guardarsi e sorridersi, fiera di quello che avevo fatto.

Poi, quando sono andata ad abitare da sola, nel mio bagno verde uno specchio immenso. Narcisista, ha pensato qualcuno. Esibizionista, ha pensato qualcun altro. Lo specchio della mia anima, la verità.

Non ho paura di guardarmi allo specchio. La mia anima è lo specchio di me stessa, e lo specchio mostra la mia anima. Semplice ed essenziale, complessa e sovrabbondante. Semplicemente me stessa, con un sorriso davanti allo specchio.

5 Novembre 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , , , , , | 33 Commenti

Un sorriso

Pensieri verso sera.

Aria fresca sulla mia pelle.

Una foto davanti a me: un sorriso.

Chiudo gli occhi per un istante e scrivo.

 

Un sorriso.

Un sorriso è una carezza sul viso,

un sorriso è un abbraccio per il cuore,

un sorriso è una speranza per chi soffre,

un sorriso è una mano tesa verso chi ha bisogno,

un sorriso è colore per chi vive in un mondo in bianco e nero,

un sorriso è una sinfonia di musiche per chi vive in un mondo silenzioso,

un sorriso è dire grazie a Dio per ciò che siamo e per come siamo.

 

Sono a casa.

La sera è ormai scesa.

L’aria è fredda.

Nella mia mente: un sorriso.

Cerco fra le pagine dei mei pensieri e ritrovo uno scritto, mio, di mesi fa: un sorriso.

Parole diverse, ma parole che sento mie:

 

http://stellasolitaria.wordpress.com/2008/07/22/hello-world/

 

 

29 Settembre 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , , , , , | 2 Commenti

Pensieri nella notte

Nel buio della notte

un pensiero ricorrente:

NON RIESCO PIù A FIDARMI DI NESSUNO

Ho paura di soffrire,

di soffrire ancora e tanto.

27 Luglio 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , , , | 88 Commenti

E’ caduta una foglia

E’ caduta una foglia

sulla mia mano.

Non tira vento,

non c’è il temporale.

non c’è una pianta sopra di me.

 

E’ caduta una foglia

sulla mia mano

e io non so da dove venga.

 

“Benvenuta foglia”

anche se non so

chi sei e dove vieni,

benvenuta foglia nel mio cielo.

30 Giugno 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , , , , , , , , , , , , | 4 Commenti

Fuori tema

Mi sono spesso ritrovata in questi giorni a dire che, se fossi a scuola, ciò che scrivo sarebbe un classico  FUORI TEMA. Questo perchè i vari temi sono interessanti e una volta che si entra nel discorso i temi di discussione si moltiplicano. I voli pindarici proliferano e alla fine ci si ritrova in un mare di parole:

 

Parole che ogni tanto feriscono, forse, perchè recepite nel modo sbagliato.

Parole in poesia, parole in prosa.

Parole che ci avvolgono come un mantello.

Parole che fanno da barriera tra noi e chi ci sta intorno.

 

Quando scrivo lo faccio con cuore.

Le poesie sono scritte con il cuore e con il sorriso. Sono poesie di luce e di aria.

I racconti, a volte, sono scritti con le lacrime, ma sempre col cuore.

Scrivo di me, di quello che mi dà sicurezza e di quello che mi fa paura. Scrivo di ciò che mi ha fatto piangere e di quello che mi ha reso felice. Racconto i miei sogni e le mie speranze. Raconto di una Stella che vive in un suo cielo, ma ama confrontarsi con chi le sta attorno. Qcn un giorno mi disse che se il blog mi serve per riflettere e confrontarmi allora sono messa male. In un primo momento sono rimasta senza parole, esterefatta poi ho capito che lui di me non aveva compreso nulla.

Per capire chi è Stella (sempre che interessi capirlo) è necessario leggere le righe che non sono mai state scirtte, chiudere gli occhi e vedere quello che appare ai nostri occhi, sentire la musica del cuore. Stella va al di là delle regole, perchè le regole sono dentro di lei. Stela ha bisogno di sorrisi, di abbracci, di strette di mano. Stella crede, ma la fede va coltivata.

Anche qui  sono riuscita ad ANDARE FUORI TEMA

12 Giugno 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , , , , , | 12 Commenti

Dialogo scherzoso…(io spero)

Stasera mia mamma mi fa: Ehi Stella, non ho mica la bacchatta magica!!!

E io: A si, non ce l’hai???

E lei: se ce l’avessi ti pare che sarei ancora qua???

8 Giugno 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , | 12 Commenti

A te chiedo perdono

Le mie parole

ti hanno allontanato per sempre da me

ferendoti,

facendoti piangere lacrime fredde e amare.

 

Le mie parole

ti hanno allontanato da me

nel momento in cui ti sei avvicinato a me.

 

A te chiedo perdono

per averti voluto a tutti i costi nella mia vita.

 

A te chiedo perdono

per essere diventato una sfida.

 

A te chiedo perdono

per aver offeso la tua sensibilità.

 

Non volevo che le mie parole

facessero male a te

per poi disintegrare il mio animo.

 

A te chiedo perdono

per parole che volevano essere parole di fata

e sono risultate parole nemiche.

 

A te chiedo perdono

con l’animo trafitto dalla tua sofferenza

Parole di Diemme, amica sincera e presente 12 maggio 2009

Non è che l’aiuto che ti posso dare sia poi molto. Del tuo blog abbiamo già parlato, tu puoi esporti, ma non hai diritto a esporre anche gli altri benché… lui l’ha letto, ci si è riconosciuto, ma dubito che qualcun altro possa essere a conoscenza dei suoi fatti privati. Io per esempio non ho mai capito a fondo tutte queste storie, soprattutto all’inizio parlavi tre te e te, inseguendo il filo della tua memoria e delle tue emozioni, e non era facile starti dietro.

Se lui quindi si è sentito spogliato ed esposto al pubblico (e questo, non neghiamolo, l’hai fatto), è a un pubblico spesso distratto, che per forsa di cose, del mezzo, vede appannato. Questo di internet è un mondo strano: uno si espone, si espone, ma in realtà non gliene frega un tubo a nessuno. Ha paura di aver detto troppo di sé, ma è esattamente come nel mondo reale ma… nella fisicità quotidiana, capita spesso che quello che tu confidi, lungi dall’essere capito, venga usato contro di te, forse qui pure. Che dirti adesso, fai tesoro di quest’esperienza, e se tu vuoi metterti a nudo, non dare per scontato che gli altri siano disposti a fare altrettanto, specie se lo fa qualcun’altro a loro insaputa.

Confida nel tempo che è un gran medico. Passata la mortificazione (perché quella indubbiamente c’è stata, e ingenua tu a dargli il link sapendo di avere scritto della sua vita più privata), probabilmente capirà che per chi legge i blog è come quando su un giornale si legge una lettera di qualcuno che si lamenta che la suocera così, i figli colà, non si accosta al marito da tre anni, il capo ci prova… insomma, sono cose assolutamente di tutti i giorni, e assolutamente anonime per il lettore persino quando c’è nome e cognome, figuriamoci quando non c’è.

11 Maggio 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , | 16 Commenti

Poesia giocosa per Stella (by Diemme)

Madame Disastrino
col suo yogurtino,
e molta insalata
ha una linea da fata.

Col corpo conquista
lei sì a prima vista,
ma l’uomo ammaliato
è “quasi” ammogliato.

Lui dice che è in crisi,
e da lei vuol sorrisi,
ma gatta ci cova,
lui mira all’alcova.

Lei parla di cuore,
lui sembra ascoltare
ma ho un certo sentore
che ha altro da fare.

Che dirti Stellina,
non crederci troppo,
che al cuor che s’incrina
penoso è il rattoppo.

Se lui è un pappamolla,
non dargli i tuoi sogni,
non è pastafrolla
la vita che agogni.

E ora ti lascio,
mia cara stellina,
e a letto mi accascio
fino a domattina.

Diemme

9 Aprile 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , , , , , | 13 Commenti

Piccolo pianeta vagante

Un giorno un amico mi disse:

“Tu sei un piccolo pianeta vagante”

e io oggi a questo amico rispondo:

“Oggi è un piccolo nuovo giorno

in cui brilla un piccolo grande sole

che illumina una piccola grande verità,

e io rimango

piccolo pianeta vagante

10 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , , , | 25 Commenti

le tue parole

Le tue parole

amico mio

mi hanno emozionato…

hanno raggiunto il mio cuore

i miei penseri più nascosti

i penseri a cui non permettevo di affiorare.

Le tue parole

mi hanno tolto la maschera da combattente

e fatto emergere l’animo ferito

l’animo che mi fa combattere

anche quando non ci sono guerre da combattere.

La tue parole

amico mio

hanno fatto tramontare il sole

sui miei pensieri

9 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | | 5 Commenti

Il mio blog

Il mio blog è un dialogo con me stessa in primis, per poi diventare un dialogo con gli altri. Se non mi fermo a riflettere, a farmi domande e a cercare di darmi risposte non sarò in grado di confrontarmi con chi mi sta attorno.

Il mio blog segue la mia logica. E’ fatto da miei pensieri, mie poesie, miei racconti, mie lettere. Parte da me, per poi arrivare a chi mi sta intorno e ritornare a me. La mia vita sono io e chi mi sta attorno. Le regole le fisso io, nel blog come nella mia vita.

Nessuno mi può dire scrivi di più. Non ci sono regole in questo caso.

Nessuno mi può dire scrivi meno commenti e più post. Anche in questo caso non ci sono regole.

Nessuno mi puo’ dire prima commenta nel tuo blog e poi in quegli degli altri. Seguo il cuore per scrivere e il cuore decide.

Qui la mia vita, semplicemente come essa è.

Il mio blog non può piacere a tutti, ma nemmeno io posso piacere a tutti. Sono felice per quelli che lo apprezzano, anche se qualche amico mi ha detto che spesso non lascia commenti perchè ciò che scrivo lo fa riflettere e non si sente subito di commentare.

I commenti, come scritto più volte sono doni, che mi aiutano nell’analisi di me stessa e dei vari temi della mia vita.

Ringrazio chi vorrà dialogare con me, ma ringrazio anche chi vorrà avventurarsi nel miei pensieri senza scrivere nulla, anche se sono felice ogni volta che ne ricevo uno.

Questo è il mio blog. Questa sono io.

Non ho la presunzione di ritenerlo un blog di facile comprensione, ma ho la convinzione che sia la mia vita e come tale deve essere presa da chi lo legge.

Scrivere per me è passione, ma non seguo regole temporali. Può essere che un giorno scriva diversi pezzi e poi niente per settimane.

Scrivo seguendo il cuore.

Un abbraccio a tutti coloro che hanno contribuito e contribuiscono a fare di questo mio blog un bellissimo blog.

Grazie a tutti.

23 Febbraio 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | 48 Commenti

dialogo tra me

Oggi, domenica a casa, tranquilla.

Io a casa tranquilla. Perchè?

Ah si, come posso andare a sciare oggi dopo una settimana a casa malata?

Si, il mio fisico a casa tranquillo, ma la mia mente tranquilla non è.

Il mio io sarebbe andato in Trentino a farsi 20 km di fondo.

Giornata fredda, ma il sole splende.

A casa tranquilla no, dai due passi in collina, aria pulita, aria di pensieri che corrono via, verso pensieri nuovi.

Qualche passo su verso aria sempre più fredda, sempre più nuova, una cioccolata calda e una fetta di torta.

Quattro chiacchiere con la signora del bar, un numero di teatrino e il pomerigio tra sorrisi e risate è volato via.

Tu, amico mio prezioso, tu amico mio grande, tu persona a cui voglio un bene dell’anima…

un amico comune,

l’amore per la natura e la montagna,

l’amore per la libertà,

l’amore per sè stessi.

11 Gennaio 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | Ancora nessun commento.

…è tornato il sole dopo giorni di neve, di pioggia, di nebbia

E’ tornato il sole, dopo giorni di neve. Mi stanno tornando le forze, dopo giorni di malattia. Il sorriso sulle mie labbra. E’ tornata la mia voglia di confrontarmi, dopo giorni intrappolata nel mio mondo.

Con un sorriso nuovo ho letto le parole di persone amiche e ho lasciato il mio pensiero.

Con un sorriso pieno di luce leggevo con gioia parole scritte per me:

“…Stai facendo un percorso meraviglioso, e da quando hai scacciato dalle tue parole quei tre scimuniti leggerti è una delizia, scrivi veramente cose bellissime e si vede che vengono dal cuore, che nascono dall’esperienza diretta, dal dolore, ma anche dalla voglia di reagire a quel dolore e vivere la vita alla massima espressione.”

E’ tornato il sole dopo giorni di neve, dopo giorni di pioggia, dopo giorni di nebbia. E’ tornato il sole che ci asciuga le lacrime, che ci illumina il viso con il suo sorriso.

9 Gennaio 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | 2 Commenti

Ricorda, noi non siamo soli….

E lui, che nella sua bacheca su face book scrive qualche parola di una canzone di Vasco che mi riporta nel mio mondo, quello in cui ho trovato rifugio nei momenti bui, in questi ultimi anni sempre di più, in questi ultimi mesi sempre sempre di più…SIAMO SOLI…

E io, che gli scrivo che la canzone è bellissima, ma poi aggiungo RICORDA, NOI NON SIAMO SOLI…e lui sorride…

Giorni strani, direbbe qualcuno…giorni di sole…giorni di pioggia…

Nel grande libro è scritto…quello che è scritto noi non lo sappiamo, ma è scritto…

Senza pensare, senza riflettere gli scrivo un sms: hai due minuti due che ti chiamo??? e poi…il telefono squilla…

…la mente corre a quelle notti di luglio trascorse a parlare, alla magia del primo incontro, alle tensioni che abbiamo creato per fuggire l’uno dall’altro, all’intensità dei momenti trascorsi insieme…e adesso mentre scrivo continuo ad ascoltare quella canzone…MA NOI NON SIAMO SOLI…è bella, bellissima, MA NOI NON SIAMO SOLI

…che bello sentirti, ma sentirti come ti ho conosciuto io, mesi fa, lacrime fa, sorrisi fa….

e lui: io sono così….

…e spero, e te lo dico di cuore che tu rimanga così…

Sono emozionata, e sai perche’???? Perchè così, con semplicità mi hai detto che hai trovato il mio blog…ci sono rimasta un attimo, lo so, l’hai notato…mi sono bloccata…non ricordavi che ti avevo chiesto di non cercarlo.

Tanto di te nelle mie pagine, tanto di te nei miei pensieri.

avrai notato che i miei fantasmi non hanno un nome, non c’è il tuo nome, ma ci sei tu…le persone più importanti non hanno un nome“…rifletto ora su queste mie parole, dette di getto, dette col cuore…

eh si il mio blog è nato grazie a te, leggendo il tuo (che leggo tutt’ora)…grazie alla riflessione che mi hai invitato a fare…parlo di te, parlo di me, parlo dei mei fantasmi e del mondo in cui mi sono rifugiata…vivo a cavallo tra marte e la terra o ogni tanto fuggo sulla luna…

…nel mio blog la mia vita, si forze romanzata come hai detto tu, ma essenzialmente la mia vita…emozioni vissute, emozioni sognate, foto reali, foto desiderate….questo è il mio blog…il mio blog è per me e quindi non è detto che chi naviga nei miei pensieri mi trovi…ma io sono qui…

La vita è una questione di stile e nel mio blog il mio stile….non è detto che chi mi legge mi comprenda, ma non è detto che chi mi vive mi comprenda…il mio blog non è per tanti ma è per chi legge al di là delle parole, chi guarda una foto non scattatata…sono felice che tu l’abbia trovato, saro’ felice se tu lo leggerai…non troverai nulla di nuovo…troverai la Monica che hai conosciuto a luglio, quella che ha pianto per te, quella che ha riso con te e per te, quella che si è guardata dentro e ha iniziato il suo viaggio alla ricerca di sè stessa, quella che non vuole un uomo a metà, quella che non vuole un uomo che la viva con il timer, quella che vuole leggere il sorriso del cuore.

Nella vita, come dice il Vasco nella canzone, tutto può succedere….vivere in sieme a me non è facile…ma cosa è facile nella vita?

“le tensioni sono barriere che si creano per proteggersi…tra noi non ce n’erano…ma a volte le abbiamo create…”…”Prima evavamo solo noi stessi…come due ragazzini a svegliarsi nel cuore della notte per sentirsi…fare km x stare insieme…follia….ma questa è vita…questo è sentirsi vivi….”

“sono tranquillo, ho lavorato tanto”…

…si ma il brivido ci tiene vivi….

…ricorda con semplicità e follia…

e quando mi leggi pensami in quella stanza, con le candele, l’incenso e tanta magia…e saro’ felice se mi vorrai donare un tuo pensiero…

il mio blog è i miei pensieri e i pensieri di chi mi legge…sarei felice se i pensieri di chi ha fatto nascere il mio blog si unissero ai miei…un bacio grande P.

29 Dicembre 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | Ancora nessun commento.

…le parole sono tutto ciò che ci rappresentano

Tutto ha un’inizio e per tutto c’è una motivazione, anche per questo post.

Come dico sempre nella riflessione nasce riflessione, e questa nuova riflessione nasce da un commento di Nunzy:

http://stellasolitaria.wordpress.com/2008/11/17/la-vita-e-proprio-dura/

Non sono la persona che si arrabbia e chiude la porta sbattendo. Sono una persona che ci rimane male, questo si, ma che ama confrontarsi per capirsi meglio, per capire meglio, per crescere. Sono aperta al dialogo e, forse per questo, dò molta importanza ai commenti.

Ieri sera tornata da francese ho letto la discussione tra Diemme e Giò, e per telefono a Paolo ho letto i loro commenti. Poi stamattina ho letto il commento di Nunzy, che per non creare polemica lo ha scritto nel suo angolino. (lo apprezzo molto)

Non amo le polemiche, ma amo le situazioni chiare. Lo so, puo’ sembrare un paradosso, ma per questo lotto da una vita contro ciò che a mio avviso non lo è. Nonostante tutto voglio riprendere il commento di Nunzy.

— 

18.11.08 scritto in “Salotto di Nunzy” ore 15.59

Nunzy, che bello leggere il tuo commento al tuo ultimo post, anche se come ho scritto il tuo commento mi ha depistato…mi ha portato lontano da quella che io sono…da quella che mi sento essere…forse un’ombra forse aria forse nulla di reale forse un insieme di pensieri di paure di sogne ma nulla di egoistico nulla che mi vede sola e da sola nell’universo…dici: che a volte ti sorprendo…io sono semplicemente me stessa ieri come oggi e spero come domani…forte e fragile al contempo, solitaria e di compagnia ma sempre me stessa ma leggere il tuo commento mi ha fatto male, non x quello che scrivi ma x come mi vedi…egoista??? io volevo solo dirgli che se ha voglia di urlare non da solo ma con qcn io ci sono…e gli avevo anche scritto che non era ora x un nuovo inizio x’ tante prove doveva ancora affrontare…non x’ fra noi come coppia ci sono problemi io e lui siamo due persone e se ha bisogno di me io ci sono come persona…non come morosa…e non ci vedo nulla di egoitico o egocentrico in questo…chi mi sta accanto mi continua a dire che devo ascoltare i miei di problemi e di bisogni e non quelli dei fantasmi che secondo loro io ho messo in primo piano…non vorrei avere frainteso le tue parole come ieri ho frainteso quelle di diemme…un abbraccio Monica

 —

19.11.08 scritto in “Salotto di Nuzy” ore 13.09

Cara Stella ..
in questo luogo purtroppo le PAROLE SONO TUTTO CIO’ CHE CI RAPPRESENTA..
spesso questo è un problema….ma moltopiù spesso una “soluzione” per imparare a capire come gli altri ci percepiscono…
proprio in questo mondo virtuale noi troviamo e ci confrontiamo coi nostri limiti..e con le nostre ombre……
ma è fondamentale che tu distingua fra AFFERMAZIONE EGOICA DI SE STESSI
ed EGOISMO
Il mio commento aveva lo scopo di fartinotare che in questo momento sembra fondamentale per te AFFERMARE TE STESSA E I TUOI BISOGNI..
E CHE QUESTO POTEVA LASCIARE ADITO A FRAINTENDIMENTI…per quei pochi (spero) che non sono in grado di leggere dietro le parole cosa si nasconde….
Noi ci siamo incontrate per effetto di un destino che aveva deciso questo ..e in virtù di questa nostra complicità che mi permetto di dirti alcune cose..sento che in questo momento per te molto particolare tu debba non essere sostenuta inquello che non ritengo giusto e leale nei tuoi confronti..
e poi forse è vero che non ci conosciamo con gli occhi del “vero matweriale”..ma con gli occhi del cuore si..io ritengo di essere in grado di non lasciarmi trasportare dalla banalità..e lo sai non uso mai parole tanto per..da me magari avrai ogni tnto qualche tirata d’orecchi..ma pur sempre una sincera espressione del mio affetto….
Ti ho risposto qui sul mio blog perchè non voglio entrare nella polemica che si potrebbe creare se dovessi confrontarmi con chi giudica senza conoscere
***a me interessi tu e se ci rimani male mi dispiace***
con affetto nunzy

Nunzy carissima,

pubblico qui i tuoi commenti non certo per fare polemica, non è il mio stile. Considero questo momento un momento per evolvere e, al contempo, per farti capire e farvi capire come sono davvero, al di là della scorza IO.

Le parole esprimono i nostri pensieri, le nostre paure, le nostre gioie, i nostri sogni. Il blog è l’angolo della parola. Parole che vengono giocate per esprimere le nostre emozioni e le nostre senzazioni.

Monica è una e basta. Ma effettivamente Monica può non essere percepita come lei realmente è. Forse questo dipende dal fatto che in questi spazi tendo a parlare di me, ma non sono così egocentrica come posso sembrare. Il mio blog è nato da una riflessione che sono stata invitata a fare mesi fa ed è nato per me stessa. La prima persona che l’ha letto sei stata tu, e dopo il tuo incoraggiamento ho dato il link anche ai miei amici. Ricordo le tue parole: è già bello, ma promette di diventare splendido!!! Quando vengo nei vostri angolini commento sulla base dei miei pensieri e delle mie esperienze. Chi mi vive giorno dopo giorno sa che io sono un uragano in continua eruzione, parlo tantissimo (e non solo scrivo tanto), non sono mai ferma, sempre in continuo movimento, fisico e mentale. Quando sono fuori o al telefono con chi mi vuole bene non parlo solo di me. Sono molto curiosa e mi piace farmi i fatti degli altri, ma ascolto anche senza proferire parola quando qcn mi racconta le proprie tribolazioni. E poi intervengo.

Il mio blog è molto legato ai fantasmi, anche perchè se no fosse stato per un fantasma che mi ha invitato a riflettere il mio blog non esisterebbe e noi non saremmo qui adesso. Il mio bisogno e la mia voglia è tirare fuori quello che provo, quello che sogno, quello che desidero…gli altri sono fondamentali per me…ma questo blog è la storia della mia vita e quindi deve per forza essere incentrato su di me…non vuole essere un blog silente, per questo amo i commenti e confrontarmi con voi. I commenti sono riflessioni nelle riflessioni e aiutano me (in qeusto caso) e chi li scrivi a conoscerci meglio e a superare paure, ansie, o semplicememente per arrivare a noi stessi.

Nunzy, rimanerci male, non vuol dire fare la permalosa e offendersi. Non è il mio stile. Grazie a te io sono qui adesso e anche grazie a te il mio blog è così bello oggi. Grazie a te e a chi ruota intorno a te mi sono posta nuove domande e sono qui ora a cercare di darmi delle risposte.

Il mio blog è lo specchio della mia anima. Parlo spesso di fantasmi (è nato grazie ad un fantasma), ma parlo anche di amicizia, della mia famiglia, della mia casa…ogni tanto metto qualche ricetta, vorrei parlare delle mie escursioni…mettere altre poesie che ho scritto…continuare a parlare dei miei amici perchè questa è la mia vita…

Egoista? Egocentrica? egoica? sono tutti termini che hanno una cosa in comune: io…

Chi mi vive giorno dopo giorno a differenza di chi mi legge ha la percezione di come io sono…è come se avessi una maschera e dò un’immagine di me, poi in fondo anche io sono umana e se mi lascio andare abbandono le sembianze aliene…mi piaccio, mi voglio bene, in fondo penso di essere una bella persona (me lo dicono sempre alla fine mi sono convinta…) ma c’è ampissimo spazio di miglioramento.

Nunzy, vorrei riuscire a farti percepire come Monica è realmente.

Come ha detto Giovanni è stato percepito un lato di me…e come ha detto Diemme è un problema di comunicazione…quindi io ho lasciato che voi mi percepiste cos’ e forse voi avete voluto percepirmi così…io sono semplicemente Monica

19 Novembre 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | Ancora nessun commento.

che le foglie cadano da sole

che le foglie cadano da sole

quando è ora che cadano

perchè scrollare un albero

per fare cadere le foglie

quando è ora che le foglie cadano

esse cadranno

e l’autunno arriva

anche se noi non lo invochiamo

e con l’autunno

ecco che le foglie cadranno da sole

e noi saremo li

ad osservare le foglie che cadranno

2 Novembre 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | | 5 Commenti

adesso mi sento cosi…

Adesso mi sento così, confusa, direi.

Non c’è motivo per cui io mi debba sentire in colpa. Cosa ho fatto per sentirmi in colpa??? Forse perchè ho passato una bella serata con P. e perchè l’ho baciato, baci trasportati e appassionati?

P Uomo sulla fune…la fune non l’ho tagiata, ma ci sono salita anche io…

Uomo come tanti uomini con la paura di ammettere che sono la donna che hanno sempre sognato? Ma se io la fossi veramente, a volte penso, si lascerebbe andare. Altre volte penso, hanno il cuore arido, e la mente non lucida.

C’è un’attrazione/intesa mentale e fisica fortissima.

Ieri ne ho parlato con Alessandra. Lei mi conosce bene e sa che io vedo una storia in un modo diverso. Vorrei un uomo accanto e non solo nei miei pensieri. Vorrei un uomo con cui vivere anche la nostra initimità, e non baciarlo e poi impormi di fermarmi perchè non mi sembra la situazione giusta.

Ancora una volta da sola.

…queste parole nella mia mente; tenui mediocri tracce di uomini da cestinare…

Non mi accontento delle briciole quando potrei avere l’intero.

26 Ottobre 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | Ancora nessun commento.

I colori della mia anima

Oggi, leggendo un post di Alberto intitolato “I mille colori dell’anima” ho iniziato a riflettere sul mio rapporto con i colori.

Ho fatto il test che era indicato ed è risultato che il colore della mia anima è il giallo. 

Nulla ho di giallo. Nulla dipingo in casa mia di giallo. Non uso nemmeno l’evidenziatore giallo in ufficio. Non sopporto il giallo, e mi chiedo perchè. Non lo sopporto o forse non ho bisogno del giallo? 

Il risultato del test era: La tua anima è dipinta di giallo che incarna le caratteristiche di gioia, allegria, ottimismo, ideali, oro, liberalità, socievolezza, amicizia, morte, coraggio, intelletto, confidenza, comunicazione, viaggio, movimento, attrazione, persuasione, charm. Giallo è il colore dell’elemento aria che simbolizza il sole, il grano, il potere del sapere.

Nunzy alla mia domanda perchè io non avessi bisogno di circondarmi di giallo mi ha risposto:

cerchiamo quel determinato colore quando abbiamo bisogno di quell’energia….ma se quell’energia è dentro di noi ..noi non cercheremo quel colore….;)***altra storia è quando odiamo quel dato colore***

Io mi sveglio al mattino contenta, con un sorriso (appena ho superato fa fase sveglia, ma alle 6 secondo me è normale). Sono allegra e solare (anch’io mi arrabbio, ma non tengo il muso). Sono donna dai grandi ideali che crede nella famiglia (anche se sono ormai zitella con gli sproni, come dice mia mamma), nell’amicizia, nell’amore vero (quello che stenta ad arrivare). Sono un uragano con le mie mille passioni, il mio mettere anima e corpo in ciò che faccio. Non sono mai ferma, sempre di corsa e appena posso parto per un grande viaggio. Ogni cosa che imparo è un granello di ignoranza in meno. Adoro il sole che illumina i miei pensieri. Adoro la luna che con le stelle rischiara le miei notti. Adoro la natura che mi circonda. Adoro l’aria fresca che mi increspa la pelle. Adoro godere delle emozioni semplici e naturali. Non mi piacciono gli artifici, le machere, le finzioni. Vorrei essere donna coraggiosa e temeraria. Sono donna. Donna sensibile ed emotiva, che vive le sue emozioni con lo stomaco, con il cervello e con il cuore. Donna che nasconde la sua timidezza dietro un sorriso, dietro un carattere forte ed aggressivo. Donna che vuole nascondere la sua dolcezza, come fosse una debolezza. Sono donna di oggi, ma in fondo anche di ieri.

Questa sono io. Questa è la mia anima e se fosse veramente gialla ecco spiegato il motivo per cui non ho bisogno di giallo.

E di che cosa ho bisogno io? Di farmi cullare dalle varie tonalità di rosa della camera da letto, di fare scorrere la mia creatività nel blu e nel verde, e di adornare il mio corpo con il nero. Di non mischiare colori perchè non mi darebbe pace, ma di avere tanti colori dentro di me e con me.

Il gialla sarà il colore della mia anima, ma il rosa, il blu, il verde e il nero sono i colori dei miei pensieri, dei miei sogni…

10 Ottobre 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , , | 5 Commenti

Sogni

Cara Nunzy, stamattina quando ho letto la tua interpretazione, calorosa e dolce, dei miei sogni ho iniziato a riflettere e dalle mie riflessioni sono nati tanti pensieri:

—-

(scritto da me a Nunzy 6 ottobre 2008)

Cara carissima Nunzy, tanti bacissimi!!!
Qualche giorno fa pensavo proprio di scrivere un post sui sogni, in particolare sui miei sogni, ma tu mi hai anticipato.
A me è sempre capitato di sognare e poi di svegliarmi nel mezzo della notte e di raccontare a me stessa il sogno e poi dire: si te lo ricordi e lo puoi raccontare, ma poi al mattino non me li ricordavo più.
C’è solo un sogno che penso di aver fatto ai tempi delle superiori che mi ricordo, anche se oggi me lo ricordo un po’ sfocato. Ci siamo io, la mia nonna materna che veglia su di me da quando sono nata e ora è qui con me (e poi Ivano parli di pazzi…di me cosa diresti allora) mio papa e una grotta. Lei entra nella grotta e c’è una scossa e lei diventa come una crema e viene messa in un vasetto di vetro e cosparsa sulle foderine della giuglietta di mio papa’ (sai quelle pelose che facevano caldo sempre marroncine che io e mio fratello odiavamo)…non l’ho mai dimenticato!!!
Non c’è altro sogno che io ricordi!!!

 

(dal commento di Nunzy 8 ottobre 2008)

Come promesso (ahimè il mio tempo è un idea senza proporzioni!!!) sono qui per cercare di capire
i sogni che fai..
Ci vorrebbe un trattato di psicologia..mia cara…
in poche righe hai raccontato te più di quanto non lo fai già..nel senso che per chi sa leggere fra le righe..la tua ansia e le tue paure sono racchiuse nei tuoi incubi..
Il tuo inconscio spinge da sempre ad una rivelazione..ti sta parlando ..perchè non è ascoltato..
(nel dire questo non intendo che tu sia la sola sorda all’ascolto..ahimè questo è quello che succede al 90% dell’umanità)
Il sogno di tuo padre e la grotta è un sogno rivelatore…la crema materna è il nutrimento emotivo di cui tuo padre difetta…nei tuoi confronti e in quelli del mondo..è come se la nonna che ti protegge cerca di portare quella capacità a suo figlio che ritiene troppo chiuso nel suo dolore..e incapace di trasmettere l’amore di cui è capace…
la crema viene messa sulla macchina come per dire …ti proteggo da ciò che può essere pericoloso..nella macchina io vedo tutto il meccanico e razionale che potrebbe essere una modalità attuata per nascondere le emozioni….
troppo ci sarebbe da dire su questo sogno…..

(mia riflessione 8 ottobre 2008)

 Ansie e paure? Anche io ne ho, sicuramente, come tutti. Con il mio modo di essere, con la mia determinazione, il mio entusismo irrefrenabile, la mia inesauribile energia sempro forte e baldanzosa. Sicuramente ho una personalità forte che spicca, ma forse cerco di mascherare la mia emotività e la mia eccessiva sensibilità. La mia nonna è quella materna che è morta l’11-aprile del 72, giorno del compleanno della mia mamma mentre io sono nata il 2-agosto. Da quando sono piccola (e di solito non ne parlo) ho un rapporto bellissimo con Lei. Lei prima era sempre con me. (non sono scappata da una clinica psichiatrica!!!) Ultimamente meno, ma spesso avverto la sua presenza. Quando sono in macchina non mi abbandona mai e tante volte sono successe cose senza una spiegazione logica ma io non mi sono fatta nulla. Io penso che lei non sia sempre con me perchè è impegnata con persone che hanno più  bisogno di me, ma spesso trova tempo anche per me, questo si. Curioso il fatto che anche nel sogno c’era la macchina e nella vita sento la sua presenza in macchina sempre. Per anni ho tentato di farmi vedere fredda, come è mio padre, pensando che uno che non piange e non cede mai sia più forte. Oggi piango (ho pianto anche prima) ma sorriso sempre e sorrido anche ora. Non cerco di mostrarmi come non sono. Forse all’inizio sembro dura e irraggiungibile, ma poi chi non si ferma davanti alle apparenze scopre una persona forte si, ma anche timida e dolce.

—-
(scritto da me a Nunzy 6 ottobre 2008)

Ci sono i sogni ricorrenti che sono sempre uguali.
Quando ero ragazzina c’era quello della piscina: io nuoto e poi all’improvviso non c’è più nessuno e io voglio uscire e nessuno mi sente…mi viene l’ansia il panico…aiuto (non lo faccio più da anni)

 

(dal commento di Nunzy 8 ottobre 2008)

Quello della piscina invece mi lascia convinta che la tua grande emotività in cui la bambina nuota tranquilla(l’acqua rappresenta la luna ,le emozioni)
la lascia orfana di comprensione e allora si sente sola .perchè intorno a lei non c’è nessuno in grado di capirla…e finchè hai nuotato in quella piscina hai avuto la possibilità…di venir fuori..quando si smette si deve tristemente riconoscere che la sordità intorno a te ti ha arreso..e allora quella bambina avrà incominciato a relazionarsi con una modalità diversa..
un mondo interiore immenso e una parte esterna sicuramente che avrà fastto credere di essere più menefreghista e indifferente..più occupata a realizzare se stessa innescando un comportamento a tratti eccessivamente egoico….(ma è una maschera)

 

(mia riflessione 8 ottobre 2008)

Da bambina ero convinta di non essere compresa. Mi annoiavo con i bimbi della mia età e preferivo stare con gli adulti. La mia maestra non solo pensava che avessi problemi di socializzazione, ma che fossi una bambina difficile con problemi di apprendimento. Non mi facevo grandi problemi, ma vivevo nel mio mondo di bambina ribelle. Poi sono cresciuta, sono diventata sempre più cosciente di quello che valevo, ho iniziato a sviluppare una personalità forte, a stare bene con gli altri e non solo con me stessa e ho iniziato a fregarmene di quello che pensava la gente. Ricordo con una lacrima e un sorriso la Monica bambina, bellissima e con il sorriso, ma anche con tante lacrime quando chi mi stava intorno non comprendeva il mio modo di essere. Per me le regole non esistevano. Oggi ho bisogno di tutte le regole x stare bene. Stavo bene da sola. Oggi sto bene con i miei pensieri, con le mie passioni, ma anche con i miei amici e con le persone a cui voglio bene. Il mondo intorno a me ha iniziato ad ascoltarmi e io ascolto lui. Ora rifugio per i miei pensieri non sono sono le mie parole, ma anche le parole di chi mi sta intorno. La gente che mi vede egocentrica ed egoista è la gente che si ferma ai bei vestiti, all’allenamento costante in palestra e agli we sempre in giro. E’ gente che non sa nemmeno come mi chiamo e qual è l’ultimo libro che ho letto. Fermarsi alle apparenze che senso ha??? La Monica di oggi non dovrebbe essere intrappolata in quella piscina, ma dovrebbe trovare la strada per uscire.

http://stellasolitaria.wordpress.com/tag/la-mia-maestra

(scritto da me a Nunzy 6 ottobre 2008)

Continuo a fare l’altro sono ricorrente: sono a letto e cerco di accendere la luce e la luce non va e poi qualcuno mi mette la mano sulla bocca e io svengo…sempre uguale…sempre la stessa ansia quando mi sveglio…sempre reale…non sembra uno dei soliti sogni…è una vita che lo faccio e provo sempe le solite emozioni…
ah no ho sognato un paio di volte la mia nonna materna ma non ricordo nulla
bacissimi

 

(dal commento di Nunzy 8 ottobre 2008)

L’incubo legato alla luce….mi parla di ansia per cercarsi..la paura di scoprirsi di rivelarsi a se stessi…
fino all’angoscia di essere azzittiti a noi stessi per la paura di cambiare..o di scoprire che dentro di noi quella luce che non troviamo vuol dire che adesso siamo al buio del nostro inconscio
***ovviamente è una mia teoria…fammi sapere***
ti abbraccio

(mia riflessione 8 ottobre 2008)

Questo è un incubo che faccio spesso, ancora oggi. Non ho paura di andare a letto e sognare, e sognarlo. So che lo farò. Come un debito che devo pagare, ma vivo questa situazione con serenità. Io sono alla costante ricerca di me stessa e mi stupisco di quando tanta gente mi chieda cosa vuol dire cercare se stessi. Non penso di doverlo spiegare. Come mi sembra scontato il significato della stella che cerco per illuninare il mio cammino. Potrei trovare una Monica che non mi piace? Tutto può succedere. Non mi sento di escludere nulla, anche se oggi in una risposta ad Alberto (commenti di TUTTO HA UN INIZIO) ho detto che devo sempre essere in grado di superare la prova dello specchio, che niente ha a che fare con il fisico. Sono alla costante ricerca della stella che illumina il mio cammino, ieri come oggi e come domani.

Nunzy, queste sono le riflessioni che ho fatto con te, grazie a te.

Buona notte e grazie…la tua presenza, quella di Diemme e quella NUOVA di Alberto illuminano il mio blog.

8 Ottobre 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | 2 Commenti

Oggi io mi vedo così

Oggi io sono così!!! (o meglio io mi vedo così)
 
Dura fuori (almeno ci provo), ma dolce e tenera dentro (io ne sono convinta).
 
Queste foto hanno tre anni, sono state fatte nella vacanza di settembre 2005 in Sicilia, ma mi rappresentano al massimo.
 
Sguardo semi sfottente, un mezzo sorriso abbozzato, i capelli raccolti nascosti dalla bandana, costume che mette in risalto il mio fisico (palestra e ancora palestra).
 
Qualche tempo fa qualcuno mi ha chiesto: ma tu ti piaci? Si, mi piaccio molto. Mi piace la mia determinazione, il mio essere fuori dalle righe, il mio essere uragano, il mio farmi prendere dalle cose, il mio sorriso, la mia allegria. Mi voglio molto bene. Fisicamente, si mi piaccio. Mi piace il mio fisico, il mio sorriso e i miei capelli.
 
Si, io oggi mi vedo così e mi piaccio.
 
e se giocassi a fare la dura?

e se giocassi a fare la dura?

che faccia da maschiaccio!!!
che faccia da maschiaccio!!!
 

14 Agosto 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | Ancora nessun commento.

Mi voglio bene!!!

Stamattina mi sono svegliata e la prima cosa che ho pensato è stata: Mi voglio bene!!!

Si, è stata esattamente la prima cosa che ho pensato.

Prima di tutto ci sono io. Poi vengono gli altri. Sono davvero stanca di preoccuparmi per il resto del mondo. Prima di tutto me stessa.

Si è vero, è una visione egoistica, ma io in questo momento ho bisogno di volermi bene. Correre a velocità troppo elevata? Non ascolatare il bisogno degli altri? Cercare di leggere tra le righe come stanno gli altri? Tutto molto bello, ma per una volta è bello fermarsi. Si, fermarsi e concentrarsi su se stessi. Se è vero che stavo correndo da sola, adesso è vero che mi voglio fermare. Fermare e guardare il cielo. Fermarmi e ascoltare la voce delle nuvole, del sole, delle stelle. Fermarmi e godere delle emozioni.

Ho sempre corso tantissimo. Forse è vero quello che mi dice sempre mia mamma: Monica tu non lasci tempo alle altre persone di pensare e agire.

Adesso lo voglio fare. Penso che prima o poi tutti prendano coscienza della realtà.

Mi voglio bene perchè penso di essere una bella persona. Mi voglio bene perchè dono senza voler ricevere. Mi voglio bene perchè mi emoziono per le piccole cose. Mi voglio bene perchè quando qualcuno ha bisogno io ci sono. Mi voglio bene!!! Non vuol dire che non penserò più agli altri, ma ascolterò anche me stessa. Ho deciso di andare più lentamente, per poter godere dei colori, dei suoni e degli odori che mi circondano.

La mia vita sotto una prospettiva diversa.

Mi voglio bene e mi dedico un sorriso.

28 Luglio 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | 4 Commenti

Oggi

 
Io oggi sono così
Io oggi sono così

Ho deciso di vivere il mio oggi.

Ho capito che è necessario godersi i momenti per quello che di meraviglioso riescono a darci.

Pensare al domani non mi permette di essere felice oggi. Piccoli intensi momenti di felicità. Il mio oggi è fatto di emozioni, del cuore che mi batte forte, di brivido. Non so cosa ci sarà nel mio domani. Il mio oggi è fatto di ciò che mi fa stare bene. Un’escursione in montagna, un week end al mare, una passeggiata al parco mentre mangio il gelato con Alessandra, raccontare le mie pare mentali al Flautista, allenarmi in palestra, leggere, scrivere ciò che mi frulla in mente, uscire con i miei amici quando ho la luna giusta, combattere contro i mulini a vento. Telefonare alle amiche befane e far loro capire che tengo a loro anche se sono befane. Raccontare le mie storie strampalate a Matteo e sentire le sue che sono ancora peggio delle mie. Rincorrere un sogno, e poi fermarmi e chiedermi se è sogno o sfida. Sicuramente sfida, ma anche sogno e continuare a lottare contro i mulini a vento, coscente che sono mulini a vento.

Questa sono io nel mio oggi. Sono spontanea e naturale, ma cerco di frenarmi, perchè l’irruenza e l’eccessivo entusiasmo allontana le persone a cui voglio più bene. Sono sempre io, ad emozionarmi davanti a un tramonto e fermarmi sulla spiaggia a guardare con gioia un bimbo dai capelli rossi che a fatica riesce a camminare. Sono sempre io. Semplicemente me stessa, che gioca a fare la dura, ma appena può si lascia andare e abbandona la maschera da guerriero. Non voglio cambiare. Vorrei solo riuscire a dominare il mio eccessivo farsi prendere, il mio irrefrenabile entusiasmo. In fondo anche io ho una dolcezza, anche se non mi vedo una persona dolce. Non sono facile, questo lo so.

23 Luglio 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , , , , | Ancora nessun commento.

Un sorriso

Update: 12.11.08

…quando entro in ufficio e vedo musi lunghi penso che un sorriso non solo ci rende più belli ma infonde buon umore!!!

Già di problemi ce ne sono tanti e convivere con chi è sempre di cattivo umore non aiuta ad andare avanti.

Un sorriso per me stessa.

Un sorriso per chi mi sta intorno.

Un sorriso ci rende più belli.

Quando ero ragazzina, ai tempi delle superiori, mi piaceva molto la frase:

sorridi anche se il tuo sorriso è triste perchè ancor più triste del tuo sorriso triste è la tristezza di non poter sorridere.

Un sorriso per dire ciao a chi conta per noi.

Un sorriso per dire grazie.

Un sorriso per manifestare la nostra gioia, il nostro piacere per qualcosa che ci è stato comunicato.

Un sorriso per sentirci bene con noi stessi e con gli altri.

Un sorriso non ci costa nulla.

22 Luglio 2008 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , , , , , | 13 Commenti