Il compli Mondo di Arthur
Sabato sera tardi. C’è freddo e un accenno di nebbia. Salgo in macchina per andare a dormire nella mia casa di campagna. Sono ancora in città, quando mi viene in mente che domenica il mondo di arthur compierà un anno. Me l’ha accennato al telefono, quando dopo 30 secondi di telefonata mi ha scarpato lasciandomi in compagnia di una bistecca, la sua. Ancora adesso mi interrogo sulla presenza o meno di patate arrosto e insalata a farci compagnia. Rimarrò in campagna fino a lunedì mattina e poi andrò direttamente al lavoro. Non posso aspettare fino a lunedì per fargli gli auguri, allora poco prima della mezzanotte gli mando un messaggio con i miei auguri stellari.
Lunedì mattina, la prima cosa che faccio è scrivere un pensiero ad Arthur:
http://ilmondodiarthur.wordpress.com/2009/10/31/un-anno-di-blog
Carissimo Arthur,
sabato sera prima di rifugiarmi tra gli alberi, le foglie e la terra che tanto amo e che mi serve per riprendere energia, eri nei miei pensieri. I miei auguri poco prima della mezzanotte te li ho inviati con un sorriso di luce e polvere di stelle. Mi sono messa avanti, perchè come ti avevo anticipato, non avrei potuto scriverti qui sul blog fino a stamattina.
Il mio incontro con te, che ricorderò sempre come uno dei momenti più preziosi della via blog vita, non è avvenuto nel mondo di Arthur, ma a casa Diemme, e da quel giorno abbiamo imparato a conoscerci e a volerci bene. Dure le tue parole, forse hanno fatto scendere qualche lacrima, ma poi sono spuntati tanti sorrisi.
Se all’inizio non riuscivi a capirmi fino in fondo poi sei diventato una delle persone in questo mondo a cui io sono più legata. E mi viene in mente soloindue, e sorrido quando l’ho chiamata new entry ma già molto entry, che tra l’altro le è piaciuto come nomignolo. Quando io e te siamo entrati in contatto è stata più o meno la stessa cosa. Stellina mi sa che è venuto da Piemme. Il marchietto registrato invece è opera tua, e spesso ci penso e sono convinta che ci azzecchi molto. Io sono Stellina, Disastrino e Solitaria.
In questo anno hai scritto pezzi (so che la parola post non è nelle tue corde) emozionanti, altri avvincenti e comunque sempre molto Arthuriani. In un periodo pur sentendoti per mail o nel mio cielo, pur leggendoti, non lasciavo segno del mio passaggio perchè non mi sentivo a mio agio. Ne abbiamo parlato spesso in privato, ma non per questo la nostra amicizia si è arenata, anzi è decollata più che mai in seguito a un piccolo fraintendimento nel mio cielo.
Rimane la mia convinzione che Stellina ogni tanto venga snobbata, ma venerdì hai snobbato anche la tua bistecca, quindi ero in buona compagnia, sperando che la bistecca fosse in compagnia di patate arrosto e insalata…..
Per questo importante giorno ti mando un bacio di luce (e le stelle di luce ne hanno tanta) che illumini i tuoi giorni e le tue strade buie; un abbraccio di stelle che ti illumini il cuore e tanta polvere di stelle per rendere più caldi solari e accoglienti i tuoi pensieri.
Luminosamente Stella
P.S. Disastrino rimane disastrino!!!
il sole splenderà di nuovo
Ci sono dei giorni
che non sapresti dove prendere…
ci sono dei giorni
che vedi tutto nero…
ma non bisogna mollare mai…
una luce splende sempre,
basta volerla vedere
e gli amici di blog
servono per riaccendere quelle fiammella…
Un grazie speciale a tutti gli amici speciali di blog
e un DAI FORZA CE LA FARAI
a tutti gli amici di blog che vedeno ancora il cielo nero
il sole splenderà al più presto
basta crederci davvero
ti voglio bene amico mio
Ieri mattina mentre mi aiutava a fare la foglia ora in cucina pensavo al grande affetto che mi lega a lui.
Conosciuto ad un corso di francese anni fa è diventato un mio punto di riferimento.
Uomo intelligente e affascinante, misterioso, mio confidente, consulente artistico per la mia casa.
Ieri mattina gli ho detto: sai come ti ho inserito nel mio telefono??? E lui: ho paura a sentirlo!!!! No, tranqui flautista…beh mi è andata bene, temevo imbianchino!!!!
Ieri pomeriggio lui e il suo collega hanno suonato ad un’inaugurazione di quadri (peccato che nessuno li ascoltava)…io, mi sono emozionata…l’avevo sentito cantare, ma suonare mai…
La nostra amicizia è nata per caso…lui che mi presta dei cd…ci fermiamo a chiacchierare dopo la lezione e dopo il corso durato ben due anni rimaniamo in contatto…
…quando sono giù lui c’è…quando ho bisogno di una mano amica lui me la dà…e mi ha dato un’aiuto prezioso anche per la scelta dei colori della casa…
ti voglio bene amico mio…
La tua sete di coccole
messaggio ricevuto oggi da Anto su face book:
Vorrei gente sincera che mi ami per quello che sono.
Nella mia vita, ci sono persone che danno un senso alla mia esistenza, alcune non ci sono più , e non immagini la sensazione di vuoto negli angoli del cuore dove loro erano collocati.
“Amici”…..Grande parola, ne ho solo due!!! li amo, è un bene infinito!!! non potrei stare senza di loro…
Mio marito cerca di capire il mio bisogno di coccole, ma non sempre è in grado di concepire questa mia sete.
Sono nata in una famiglia che mi ubriacavano di coccole, non avevo un secondo durante la mia giornata in cui non c’era qualcuno che mi coccolasse, e adesso questo mi manca da impazzire….
basta un pensiero per far risplendere il sole
…basta un pensiero a fare risplendere il sole…
un messaggio di Marisa che mi chiedeva se mi ero già trasferita nella casa nuova…
io che mi lamento che lei non mi cerca mai, che non si fa mai sentire…
Mi ha pensato e me lo ha scritto. E un nuovo raggio di sole nella mia giornata.
Tu sei normale
Sto riflettendo su cosa sia la follia e la normalità, complice il post di Nunzy e alcuni commenti relativi al suo blog, anche ciò che ho scritto io.
Io, che vorrei un giorno trovare qualcuno che mi definisca normale. Normale si, perchè normale non sono. Ma la normalità cos’è???
…
Napoli, dicembre 2003
Anno difficile e pesante. Mi concedo una settimana di vacanza in questa splendida, misteriosa e affascinante città. Sono in compagnia di Michelle e Marisa. (forse non centrano tanto l’una con l’altra, ma c’è una bella atmosfera). Siamo di ritorno verso la città sulla funicolare e mentre chiacchiero con Marisa le dico: si ma tu sei normale. Lei improvvisamente si incupisce e mi tiene il muso per giorni. Non sono più tornata sull’argomento perchè Marisa è molto timida e riservata, ma dal canto mio ci sono rimasta male, perchè lei ha frainteso le mie parole. Vorrei io un giorno essere definita NORMALE. Di tutto mi è stato detto, ma normale lei.
…
A volte mi domando come due persone così diametralmente opposte una all’altra facciano ad essere amiche, ma le siamo da anni e io le volgio bene. Spesso mi arrabbio e dico che non la cerco più, ma poi mi dispiace perche le voglio bene davvero. Lei vive in un suo mondo,solitario e distaccato. Non è essere sociale. Donna dall’animo dolce e sensibile. Amante della riservatezza e della discrezione, Spesso mi arrabbio, perchè come in tutte le cose bisogna essere in due, e bisogna essere in due a coltivare un’amicizia. Alla fine finisco sempre col chimarla e dopo che l’ho fatto mi sento bene.
Amicizia è anche accettare le diverisità dell’altro e convivere con queste diversità
Lettera a Matteo
E chi lo dice che gli amici non si trovano in chat??? E che poi magari diventano grandi amici?
Questo è il caso di Matteo, il mio carissimo amico di Perugia.
Ragazzo bello, simpatico, dolce, ma con una gradissima tristezza negli occhi.
Questa è la sua storia.
Quando Matteo nasce, vicino a Rimini nel maggio del 1969, ha gia un fratellino di qualche anno più grande. La sua mamma, per volere di Dio, non ce la fa. Matteo è un bambino sano e bello. Il papà da solo non ce la fa. Il fratellino di Matteo rimane con lui e una zia lo aiuta. Matteo viene affidato a una coppia di zii, e loro e la cugina sono la sua famiglia. Quando il papà anni dopo si risposa Matteo è un bimbo con un suo equilibrio. La sua “Matrigna” come la chiamava lui, vuole Matteo con loro, ma il papà non se la sente di togliere Matteo dalla sua famiglia. Matteo è legato ai suoi zii, a sua cugina e quando negli anni scorsi muoiono a lui viene a mancare la sua famiglia. La Matrigna si ammala e il papà di Matteo la cura. Quando lei un paio di anni fa viene a mancare il suo papà non è in grado di godersi i suoi giorni perchè si ammala e muore improvvisamente. Ora Matteo è solo. Con suo fratello non c’è un rapporto stretto perchè sono cresciuti separati. Matteo e il fratello vendono la casa del padre. Matteo, che da anni vive a Perugia dove si era trasferito per amore, decide di intraprendere una nuova avventura. Lascia l’Italia, lascia il lavoro e i suoi amici per trasferirsi in Colombia. Verso fine anno 2007 conosce una ragazza di la su internet, per Natale la va a trovare e decide di trasferirsi e aprire un salone per parrucchieri (qui era un rappresentante per prodotti da parrucchieri). E’ metà settembre 2008 quando Matteo parte. Io non ero in Italia e non l’ho potuto salutare. Ci siamo sentiti su msn e per e-mail. Mi mancheranno le nostre lunghe chiacchierate.
Lettera a Matteo (che forse un giorno gli manderò):
Matteo,
sei un buon amico e un uomo dall’animo dolce.
Ti meriti tanta felicità.
La tua mamma, tua zia, tuo zio, tua cugina vegliano su di te. E ora anche il tuo papà. Loro ti proteggeranno dall’alto e ti indichieranno la strada da seguire-
Spero che la strada che hai intrapreso sia quella che ha un cuore, un cuore grande come il tuo e che batta a 2000. Forse hai seguito la strada che loro ti hanno indicato.
Sai, amico mio, come la penso, ma se tu sei felice io sono felice per te.
Ti voglio bene amico mio.
Lulu
Qui Lucrezia eri piccolina…cara ve che tenera…
Questa è la più recente, luglio 2008 in sardegna con ALESSANDRO
—–
Questa è dell’estate 2007
e anche questa…questo vestitino te l’ho regalato io per i tuoi 4 anni…
Lulu, come ti ho detto l’altra sera quando siamo andate a mangiare al Mac sei davvero bellissima, e assomigli sempre di più alla tua mamma (con i capelli del papà)…
La cosa carina è che mi chiami la tua amica bimba grande…ma io sono veramente così…stordita e ti voglio tanto bene cucciola…a te e alla tua mamma…sei e rimarrai sempre la mia bimba preferit…un bacio a te Lucrezia…
-
Archivi
- Novembre 2009 (4)
- Ottobre 2009 (17)
- Settembre 2009 (12)
- Agosto 2009 (6)
- Luglio 2009 (10)
- Giugno 2009 (20)
- Maggio 2009 (14)
- Aprile 2009 (10)
- Marzo 2009 (14)
- Febbraio 2009 (7)
- Gennaio 2009 (8)
- Dicembre 2008 (6)
-
Categorie
- ADESSO E'
- AMICIZIA
- AMORI
- CASA
- CONSAPEVOLEZZA DI SE
- DOMANDE
- DOMANI
- EMOZIONI
- FOLLIA
- I COLORI DELLA FELICITA'
- IL BENE PIU GRANDE
- MORTE
- POESIE
- POESIE DI FANCIULLA
- QUESTO LUNGO VIAGGIO
- RACCONTI
- RICETTE
- RIFLETTENDO
- SOGNI
- SORRISI DEL CUORE
- SULLA STRADA GIUSTA
- TEORIE
- TRAPPOLA DI CRISTALLO
- TRISTEZZA
- UN NUOVO INIZIO
- UN TUFFO NEL PASSATO
- UNA LUCE NUOVA
- UNA NUOVA LUCE
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS





