IL GRANDE CIELO DI MONICA, E LEI PICCOLA STELLA

Sorriso è speranza e amore

Pensieri disordinati al vento

Vento e pioggia mi hanno accompagnato nel mio sonno. E oggi, un nuovo giorno, un sole fioco nel cielo grigio. Non piove più. Suona la sveglia, ma la vorrei distruggere. Devo alzarmi, farmi la colazione, ma vorrei stare a letto. Non ho sonno, ma non ho voglia di alzarmi.

Nella mia mente un susseguirsi di immagini. Pensieri che si inseguono. Tanti volti, alcuni amici, alcuni cattivi. Parole che mi hanno fatto male. Io, che cerco sempre la strada che ha un cuore. Paura di ferire, e fare male. Gente cattiva. Egoismo allo stato puro. Gente che cerca di categorizzare tutto e tutti. Io mi ritrovo stretta in ogni gruppo. Io sono come il vento, come il cielo, come il mare. Non riesci a contenerli. Loro sono loro e basta.

I miei pensieri non hanno una sequenza. Nessun filo logico. Un susseguirsi di scene, di emozioni, di sensazioni.

Sorrisi su volti sconosciuti. Lacrime su volti amici. I miei sorrisi. Le mie lacrime.

Vorrei stare a letto. Nessuna voglia di gettarmi nel mondo che mi attende.

Ripenso alle parole di un amico sabato mattina. Sorrido e mi alzo.

Erano solo pensieri disordinati al vento.

30 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | ADESSO E' | , , , | 69 Commenti

Pagina di diario

Ore 6.15: Tut tut tut. Un sibilo infermale penetra nei miei pensieri, leggeri e colorati. No, non può essere, è gia ora di svegliarsi. Ma io sto così bene qui, sotto il mio morbido e caldo piumino. Ancora cinque minuti, mi dico, e mi giro dall’altra parte.

Ore 6.30 – Non posso tirare oltre e con malavoglia mi alzo. Aria fresca e il sole di primavera entrano nella stanza.

Accendo il riscaldamento, metto su il bollitore dell’acqua e intanto tosto il pane e tiro fuori la marmellata dal frigorifero. Vado in camera, chiudo le finestre, sistemo il letto e passo al volo l’aspirapolvere, dopo aver scrollato i tappeti di cucina, bagno e lavanderia. “Non sarà troppo presto per passare l’aspirapolvere” mi domando, ma ormai ho già fatto.

Torno il cucina, il te è pronto, bevo il te e mangio il pane mentre sciaquo coltelli e piattini e pulisco il top della cucina.

Chiudo al volo le altre finestre, abbasso le tapparelle ma non prima di aver tolto la polvere dai comodini. Mi lavo denti e faccia, mi vesto nella camera armadio e mi pettino al volo. Infilo scarpe e giacca, prendo borsa e pranzo, spengo la luce ed esco.

Ore 7.15 – accendo la macchina e vado al lavoro

 

Sono felice perchè è la quarta notte a fila che dormo NELLA MIA CASA ED è BELLISSIMO!!!

La porta della mia camera è aperta e non ho paura. Il telefono è spento, e non ho paura.

Se non fosse per la promessa fatta a te sarei ancora a casa dei miei.

Sei tu  che hai teso la mano a me, e io l’ho presa.

Ho superato il primo gradino di una lunga scala.

Voglio essere donna podrona di me stessa e del mio destino. La mia vita nelle mie mani.

Mi stavo perdendo dei momenti bellissimi della mia vita e ti ringrazio per avermi chiamato ancora una volta al mondo vero e reale.

Hai ragione non era solo mondo di Alice, era mondo bambino e viziato.

Tanti sono i gradini che devo ancora salire, ma come tu mi hai detto, uno alla volta.

 

24 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | SULLA STRADA GIUSTA | , , , | 22 Commenti

Promessa

Parole di ghiaccio le tue

che si sono schiantate contro il mio animo di tessuto

lasciando mille brandelli di stoffa.

Io travestita da donna,

ma in fondo ancora bambina

e tu mi vuoi donna che sa di essere donna,

donna che vuole prendersi il suo uomo

ma per farlo deve lasciare il mondo di Alice.

La paura mi paralizzava

ma Tu mi hai fatto promettere

e io mantengo ciò che prometto.

Pensieri che si sono inseguiti nella notte,

paure che devono cacciare paure.

Tu mi vuoi donna che sa di valere

Tu mi vuoi donna che sa di potere,

dolce, ma dura

veramente e non per finta,

padrona di se stessa e della propria vita.

Le valige del cuore

non si abbandonano facilmente

ma io ho promesso

e ce la devo fare

per me stessa,

per me stessa,

per me stessa.

21 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | UN NUOVO INIZIO | , , , , , | 4 Commenti

e se deve essere oggi, oggi sia

….

linea tirata

sul nostro ieri

e che la magia viva

in questo nuovo oggi

19 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | POESIE, UN NUOVO INIZIO | , , | 4 Commenti

Tu Londra

Passeggiare senza meta

tra vie che un tempo

sono state amiche,

vie che trasudano un passato

che tengo stretto.

 

L’aria è impalpabile e leggera,

è aria di colorata fantasia,

aria di adoloscenza lontana,

aria di un futuro qui e adesso.

 

Tu Londra

con le tue vie piene di negozi sfavillanti

di musei ricchi di storia

di ristoranti con profumata etnia

di piazze, di fontante, di palazzi

di ieri e oggi.

 

Tu Londra

con visi e lingue di pace e uguaglianza

di guerra e diversità.

 

Tu Londra

amica conosciuta

sconosciuta appena incontrata

 

Tu sei Londra

e le mie emozioni sono di inquieto pensare

a me, a te,

e a quello che sarà di me.

19 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | POESIE, QUESTO LUNGO VIAGGIO | , , , , | 8 Commenti

Protetto: Cuore di pietra

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18 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | IL BAULE DEI RICORDI, RACCONTI | | 6 Commenti

Protetto: Parole come barriere

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14 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | IL BAULE DEI RICORDI, RACCONTI | | 15 Commenti

Piccolo pianeta vagante

Un giorno un amico mi disse:

“Tu sei un piccolo pianeta vagante”

e io oggi a questo amico rispondo:

“Oggi è un piccolo nuovo giorno

in cui brilla un piccolo grande sole

che illumina una piccola grande verità,

e io rimango

piccolo pianeta vagante

10 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | , , , , , | 25 Commenti

le tue parole

Le tue parole

amico mio

mi hanno emozionato…

hanno raggiunto il mio cuore

i miei penseri più nascosti

i penseri a cui non permettevo di affiorare.

Le tue parole

mi hanno tolto la maschera da combattente

e fatto emergere l’animo ferito

l’animo che mi fa combattere

anche quando non ci sono guerre da combattere.

La tue parole

amico mio

hanno fatto tramontare il sole

sui miei pensieri

9 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | CONSAPEVOLEZZA DI SE, POESIE | | 5 Commenti

Tu DONNA

Giornata di sole e vento. Guardo il cielo e vorrei avere carta e penna, o il mio pc, per mettere giu i miei pensieri. Cerco di registrarli nella mia memoria per poi non dimenticarli. Sto guidando. Sono le sette del mattino.

Tu, DONNA

un grande sole rosso

in un cielo nero,

un bocciolo di rosa

fiorito

 su una grande quercia,

un sorriso colorato

su tanti volti cupi senza espressione,

una spruzzata di cacao

su una torta con la panna montata,

una colpo di frusta

su un animo indifeso.

 

Dialoghi

che non si sono incontrati

come strade

che corrono parallele

senza mai incrociarsi.

Dialoghi

in lingue diverse

che non si comprendono.

Parole

che a volte hanno fatto male

lasciando un graffio

che col sole

è diventato pensiero

La patina sul cuore e sull’animo

sta andando via

come un alito di vento

e le lingue diventano sempre più comprensibili

e le strade iniziano a incontrarsi.

 

Tu, DONNA.

9 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | POESIE | | 8 Commenti

una goccia di pioggia per riflettere

Basta una goccia di pioggia per riflettere:

Pioveva forte quel giorno

quando sotto la pioggia

incontrai

uno di noi…

Pioveva talmente forte

che quel giorno

entrambi

ci girammo dall’altra parte…

Uno di noi

sotto quella forte pioggia mi disse:

…A volte per poter godere di un sorriso bisogna smettere di correre…

IO

qeul giorno

mi sono fermata

e oggi sorrido e sorrido per i sorrisi degli altri…

In un giorno di sole

ho riincontrato

uno di noi e sorrido per questo…

5 Marzo 2009 Pubblicato da Monica | POESIE, QUESTO LUNGO VIAGGIO | , , , , , | 4 Commenti