Ricorda, noi non siamo soli….
E lui, che nella sua bacheca su face book scrive qualche parola di una canzone di Vasco che mi riporta nel mio mondo, quello in cui ho trovato rifugio nei momenti bui, in questi ultimi anni sempre di più, in questi ultimi mesi sempre sempre di più…SIAMO SOLI…
E io, che gli scrivo che la canzone è bellissima, ma poi aggiungo RICORDA, NOI NON SIAMO SOLI…e lui sorride…
Giorni strani, direbbe qualcuno…giorni di sole…giorni di pioggia…
Nel grande libro è scritto…quello che è scritto noi non lo sappiamo, ma è scritto…
Senza pensare, senza riflettere gli scrivo un sms: hai due minuti due che ti chiamo??? e poi…il telefono squilla…
…la mente corre a quelle notti di luglio trascorse a parlare, alla magia del primo incontro, alle tensioni che abbiamo creato per fuggire l’uno dall’altro, all’intensità dei momenti trascorsi insieme…e adesso mentre scrivo continuo ad ascoltare quella canzone…MA NOI NON SIAMO SOLI…è bella, bellissima, MA NOI NON SIAMO SOLI
…che bello sentirti, ma sentirti come ti ho conosciuto io, mesi fa, lacrime fa, sorrisi fa….
e lui: io sono così….
…e spero, e te lo dico di cuore che tu rimanga così…
Sono emozionata, e sai perche’???? Perchè così, con semplicità mi hai detto che hai trovato il mio blog…ci sono rimasta un attimo, lo so, l’hai notato…mi sono bloccata…non ricordavi che ti avevo chiesto di non cercarlo.
Tanto di te nelle mie pagine, tanto di te nei miei pensieri.
“avrai notato che i miei fantasmi non hanno un nome, non c’è il tuo nome, ma ci sei tu…le persone più importanti non hanno un nome“…rifletto ora su queste mie parole, dette di getto, dette col cuore…
eh si il mio blog è nato grazie a te, leggendo il tuo (che leggo tutt’ora)…grazie alla riflessione che mi hai invitato a fare…parlo di te, parlo di me, parlo dei mei fantasmi e del mondo in cui mi sono rifugiata…vivo a cavallo tra marte e la terra o ogni tanto fuggo sulla luna…
…nel mio blog la mia vita, si forze romanzata come hai detto tu, ma essenzialmente la mia vita…emozioni vissute, emozioni sognate, foto reali, foto desiderate….questo è il mio blog…il mio blog è per me e quindi non è detto che chi naviga nei miei pensieri mi trovi…ma io sono qui…
La vita è una questione di stile e nel mio blog il mio stile….non è detto che chi mi legge mi comprenda, ma non è detto che chi mi vive mi comprenda…il mio blog non è per tanti ma è per chi legge al di là delle parole, chi guarda una foto non scattatata…sono felice che tu l’abbia trovato, saro’ felice se tu lo leggerai…non troverai nulla di nuovo…troverai la Monica che hai conosciuto a luglio, quella che ha pianto per te, quella che ha riso con te e per te, quella che si è guardata dentro e ha iniziato il suo viaggio alla ricerca di sè stessa, quella che non vuole un uomo a metà, quella che non vuole un uomo che la viva con il timer, quella che vuole leggere il sorriso del cuore.
Nella vita, come dice il Vasco nella canzone, tutto può succedere….vivere in sieme a me non è facile…ma cosa è facile nella vita?
“le tensioni sono barriere che si creano per proteggersi…tra noi non ce n’erano…ma a volte le abbiamo create…”…”Prima evavamo solo noi stessi…come due ragazzini a svegliarsi nel cuore della notte per sentirsi…fare km x stare insieme…follia….ma questa è vita…questo è sentirsi vivi….”
“sono tranquillo, ho lavorato tanto”…
…si ma il brivido ci tiene vivi….
…ricorda con semplicità e follia…
e quando mi leggi pensami in quella stanza, con le candele, l’incenso e tanta magia…e saro’ felice se mi vorrai donare un tuo pensiero…
il mio blog è i miei pensieri e i pensieri di chi mi legge…sarei felice se i pensieri di chi ha fatto nascere il mio blog si unissero ai miei…un bacio grande P.
…il sorriso del cuore
Nei notri occhi i nostri sogni, i nostri desideri, le nostre paure.
Occhi come specchio della nostra anima,
occhi come il fondo del baule in cui siamo intrappolati,
occhi come tramite tra noi e la nostra felicità.
Il sole brilla lassu nel cielo,
ma nel nostro cielo una fitta nebbia.
Non è un sorriso vero,
non è un pianto a dirotto,
è una lacrima che ci scende sul viso
e ci bagna il cuore.
E i nostri occhi non riescono a sorridere fino in fondo.
Un’ombra buia, opaca, che vela la luce dei nostri occhi.
I tuoi occhi non sorridono e tu lo sai.
I tuoi occhi mi hanno sorriso
e tu hai avuto paura, e hai lasciato che l’ombra nera ofuscasse ancora il loro sorriso.
Il tuo cuore non sorride
e i tuoi occhi trasmettono la tua solitudine, anche se circondato da mille persone.
Io sono qui, reale, isolata dal mondo, nel mio mondo,
perchè avevo bisogno di ritrovare il mio sorriso
un sorriso spontaneo, un sorriso genuino,
il sorriso del cuore…
donna di cristallo
…e mi sento avvolta
in un manto trasparente
non mi copre
il corpo nudo
non mi riscalda
il cuore che ha freddo
…e mi sento immobile
senza la forza di muovere un dito
…e mi sento
come chi vuole urlare
ma non ha fiato e non ha voce
e non emette nessun suono
..e mi sento
come chi non ha spazio e non ha tempo
come chi non ha nome e non ha età
…mi sento una donna di cristallo
che vorrebbe dare colore
alle sue emozioni in bianco e nero
…mi sento donna di cristallo
intrappolata in se stessa
cielo colorato
nel cielo grigio
si apre uno spiraglio colorato
e un manto di simpatica allegria
mi avvolge
per qualche istante…
una voce avvolgente
mi prende per mano
e mi conduce
davanti a un grande sorriso…
e quel grande sorriso
mi dona qualche istante
di colorato calore…
il cielo non è più grigio
è un cielo colorato
è un cielo sorridente
è un cielo avvolgente
e io sono li
per qualche istante
e sorrido in questo cielo colorato
Cenere
…non so perchè, ma mi è venuta una strana voglia di cercare, di trovare le poesie scritte quando ero ragazzina…posie scritte su vecchi quaderni, su fogli sparsi, ma tutte ritrovate in fondo al mio comodino…non so perchè io abbia provato questo desiderio di ritrovarle, come per custodirle in questo covo dei miei pensieri…tra tutte le poesie da me ritrovate questa sera ne ho scelta una, scritta sui banchi di scuola, alle superiori…
Cenere
…eh si è vero,
anch’io morirò,
diventerò cenere,
cenere come ce n’è tanta in giro
cenere dimenticata da tutti,
una bara bianca,
un cimitero di campagna,
qualche fiore qua e là,
ma sempre cenere è…
…ho scelto di iniziare questo viaggio nei miei pensieri di ragazzina con una poesia sulla morte…avro’ avuto 16 anni quando è iniziata una crisi profonda…rifiutavo il cibo, rifiutavo di vivere una vita che non avevo scelto io, fino a quando ho capito che volevo vivere la vita che io avevo scelto di vivere, e li ho iniziato a prendere coscienza di quanto valevo…ho tirato fuori le unghie e ho iniziato a vivere…
In questo periodo c’era una scissione tra Monica e la sua vena poetica Sahara, come se due persone fossero unite in un unico corpo.
…cade la pioggia
Forte
cade la pioggia
nel grigio cielo…
pioggia
che sembra inondarmi
con un mare di gocce…
pioggia
che cade copiosa
goccia dopo goccia
e il cielo
si fa sempre più grigio…
Ma la pioggia continua a cadere
e sembra che non abbia più fine…
il cielo si fa sempre più scuro
e il sole
sembra aver smarrito il proprio sentiero…
Ho bisogno di luce
ho bisogno di sole…
cerco nei mie pensieri
cerco nella mia mente
ma la luce che vado cercando
non riesco a trovarla
e intorno a me si fa sempre più buio…
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