E la città si veste di una luce nuova…
Up date: 09.07.09
Ho rieletto i commenti e mi sono commossa. E’ stata una follia davvero ma magica e non me la dimenticherò mai. E che emozione nel rileggere i commenti di amici cari di Blog, in particolare quello di Nunzy, che conservo sempre nel cuore.
—
Up date: 12.11.08: (sua mail)
Racconto bellissimo…
[è sul tuo blog privato?]
Un bacio.
Grazie per queste parole.
—
Up date 10.11.08:
***venerdi 7 novembre ho girato a P. uomo sulla fune questo racconto:i***oggi 10.11.08 ha scirtto un post sul suo blog in cui conferma che non ha risolto se stesso***sarà…***il mio viaggio continua ma ho capito che su di lui cala davvero il sipario***SEI E RIMARRAI UN UOMO SULLA FUNE***ti auguro di essere felice***ti voglio bene tanto….****
—
Sono quasi le cinque e mezza della sera e la città si veste di una luce nuova, la mia città. Sono agitata, nel traffico della sera, emozionata e agitata al contempo. Ho qualche minuto di ritardo, ma c’è traffico. Nel mio essere emozionata sono tranquilla…forse un paradosso, ma io mi sento così.
Arrivo alla stazione e lo vedo. Lui, bellissimo! Elegante completo e impermeabile …dopo ha una cena di lavoro a Torino..classico look tenebroso e affascinante, formale e casual…non sono indifferente ai suoi occhi grigio azzurri e ai suoi capelli rossi…alla sua aria un pò triste e un po’ allegra…non voglio essere indiffirente, anche se questa è una regola di questo viaggio.
Sale, mi dà un bacio sulla guancia e iniziamo a chiacchierare…c’è traffico a quest’ora della sera.
C’è un velo di imbarazzo fra noi…abbiamo paura che la nostra magia ritorni…ma se magia è che torni…
Lui è venuto a riprendersi la macchina che ha lasciato per qualche giorno a casa mia…ha scelto un giorno in cui doveva andare a Torino…secondo me ha scelto proprio questa sera perchè aveva poco tempo da dedicarmi e quindi non aveva bisogno di mettere il timer…glielo dico…si altera leggermente…”non è vero”, dice …ma sa che non gli credo.
Andiamo direttamente al mio garage e tiriamo fuori la macchina, qualche minuto davanti a casa mia e tra noi si riaccende la magia…il cuore che gli batte forte forte…il desiderio di me sale, forte, fortissimo…io ho iniziato il mio viaggio e non lo bacio, non voglio baciarlo, lui prende la mia mano e ….
… tra noi un legame forte che non vogliamo sentire …
Prende la mia mano e se la mette al petto. E io, un pò arrogante gli dico: “non ce n’è bisogno”, lo so…
io che ho iniziato questo mio viaggio per capire, per capirmi…ieri sono caduta, ma non ho pianto, ero li sorridente, per terra, su questo sentiero…un amico mi ha detto: alza lo sguardo se non sai dove andare e segui la luce…ho alzato lo sguardo e ora seguo la luce…il mio viaggio continua!!!
Lui, deve risolvere sè stesso, ritrovare la sua parte mancante che si illumina a intermittenza, ma quando si illumina, s’illumina d’immenso…
Nella tranquillità della nostra intesa mi ha detto: “dovevamo vivere i momenti per quello che ci davano, ma non siamo stati capaci…se fosse un altro momento potremmo darci di più…magari non funzionerebbe, ma avremmo tanto da donarci…” sono convinta che ogni momento possa essere quello giusto…la vita è come il mare, bisogna prendere l’onda, ma le onde vanno viste e riconosciute, se no non le prenderemo mai…
Lui, che mi chiede se ci vediamo settimana prossima e io che gli rispondo:”" vediamo. Mi guarda e dice: “che vuoi da me”…ti propongo di uscire e tu mi rispondi così…e io sorrido..
Io, caduta sul mio sentiero…lui che mi risponde: “quando sarai più avanti nel tuo viaggio, se vorrai, me ne potrai parlare. Ora come ora non sai nemmeno tu dove stai andando…e comunque io il tuo viaggio non necessariamente lo devo capire, è il tuo viaggio”
Lo guardo…il suo sguardo è quello del nostro magico incontro…il primo incontro…
Gli chiedo cosa pensa…”nulla” mi risponde….non è vero, lo so….
E’ ora che parta…il tempo è finito…prima di salutarlo, con un bacio sulla guancia gli dico: “non sei una persona fredda, hai solo paura di esternare ciò che provi…i tuoi occhi sorridenti e parlanti…si, ma quando sei con me”
Mi guarda, sorride, scendo e me ne vado…
Sono li, per terra, ci rimango tutta la notte…prima conservo il sorriso, poi sopravviene la paura del buio, della notte che incalza…penso al consiglio di un amico…trovo la luce, mi addormento.
Mi sveglio con il ricordo del magico momento passato con lui la sera prima…qualche minuto che nel mio cuore e nella mia mente, si dilata..”un altro momento magico e particolare, ricco di emozioni, trascorso con te”
Chiudo gli occhi e le foto più belle sono li nella mia mente…i suoi occhi che mi dicono che in quel momento è felice…io e lui insieme bellissimi…lui appoggiato alla sua moto e mi sorride…
Non capisco perchè la gente non voglia prendere l’onda…proprio lui che va in barca a vela…a volte bisogna rischiare di versare una lacrima o di fare un bel sorriso…rischiare per essere felici ancora…
Oggi, una giornata di sole…e il mio viaggio continua…
13 Commenti »
Lascia un commento
-
Archivi
- Novembre 2009 (4)
- Ottobre 2009 (17)
- Settembre 2009 (12)
- Agosto 2009 (6)
- Luglio 2009 (10)
- Giugno 2009 (20)
- Maggio 2009 (14)
- Aprile 2009 (10)
- Marzo 2009 (14)
- Febbraio 2009 (7)
- Gennaio 2009 (8)
- Dicembre 2008 (6)
-
Categorie
- ADESSO E'
- AMICIZIA
- AMORI
- CASA
- CONSAPEVOLEZZA DI SE
- DOMANDE
- DOMANI
- EMOZIONI
- FOLLIA
- I COLORI DELLA FELICITA'
- IL BENE PIU GRANDE
- MORTE
- POESIE
- POESIE DI FANCIULLA
- QUESTO LUNGO VIAGGIO
- RACCONTI
- RICETTE
- RIFLETTENDO
- SOGNI
- SORRISI DEL CUORE
- SULLA STRADA GIUSTA
- TEORIE
- TRAPPOLA DI CRISTALLO
- TRISTEZZA
- UN NUOVO INIZIO
- UN TUFFO NEL PASSATO
- UNA LUCE NUOVA
- UNA NUOVA LUCE
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS


Se proprio non riesci a tagliare la fune, puoi sempre legargliela attorno al collo… hai presente il cappio?
Si chiama eutanasia… lui risolve se stesso, e tu hai preso due piccioni con una fava…
*** e va bè, sono Tremendisia… ***
Mia cara Monica, non ho ancora capito se vuoi farti del male o che cosa.
Perchè rincorri quest’avventura che non ti da più di pensieri sparsi dentro di te?
Forse mi sbaglio, forse tu hai un modo di raccontare le cose enfatizzandole un po’ troppo, non lo so, fatto sta che concordo con Diemme, quella fune mettigliela intorno al collo, vedrai che ad un certo punto si sveglierà
*** Buona serata, disastrino… ***
Diemme e Arthur, io non sono Tremendisia, al massimo Pirlisia!!!
La fune, avevi ragione tu Diemme, era da tagliare, altrimenti me la trovo io attorno al collo.
I miei racconti traggono spunto dalla mia vita di tutti giorni, dai miei pensieri, dai miei sogni, dalle mie paure. Questo blog sono io, con la mia parte reale e la mia parte sognata. Enfatizzare? Sicuramente, ma io vivo le emozioni esattamente come le descrivo. Le storie spesso sono più sognate e immaginate, forse esasperando questo lato fantastico, che realmente vissute. A me e alle mie storie manca la realtà, la quotidianità…di sogni e fantasie ce ne sono tanti…di fisicità e realtà un po’ poca…
L’uomo sulla fune si deve risolvere, ma ho capito che io con lui non andro’ da nessuna parte e io non sono certo la donna che lo distoglierà dal suo passato…troppo sognatrice ed eterea e poco pratica e reale…così come lo sbirro…non ho ancora capito se prende in giro me o se stesso o tutti e due? e per quanto riguarda l’uomo di nessuno (il vecchietto) ora che mi allontano lui mi cerca…
sono tre uomini di nessuno e io sono solo di me stessa…
un abbraccio amici il vs. disastrino…
Vedo che “disastrino” ti piace e tra le altre cose, la prima volta che l’ho coniato, è stato per la mia nipotina che oggi, a 14 anni, e lo è un po’ meno…
E poi… però, quanti uomini che ti girano intorno… evvabè, anche tu, come tutti, prima o poi, a furia di provare… l’importante è non farsi del male, come dicevo prima, perché al quel punto, una sana vita da single è la soluzione migliore.
*** Buona giornata… Disastrino… ***
Ciao Arthurino, innazitutto grazie x il Disastrino, si carino grazie…
Se leggi i miei racconti capisci come abbia passato la maggior parte della mia vita da sola, più per volere che per circostanze. Adesso ce ne sarebbero anche altre di persone interessate, sono io che non sono interessata. Ho questi 3 fantasmi della mia vita…si ma non tutti allo stesso tempo…non sono una mangia uomini se è questo che intendi (sorrido mentre lo scrivo) e ricorda più mentali che fisiche le mie storie…single???? come dice la mia amica Ale qdo sono da sola sono molto più felice e contenta, quindi forse è la soluzione giusta??? x ora ho cestinato (nel classico senso del termine) l’uomo sulla fune e del policemann ne ho decisamente le scatolucce piene…il vecchietto è in sala di decantazione…ti abbraccio Disastrino
“quando sono da sola sono molto più felice e contenta”: purtroppo è una scoperta che fanno tutte prima o poi.
Anche se, con la persona giusta, si sarebbe incommensurabilmente più felici.
*** ma tutto dalla vita non si può avere ***
Diemme, è cmq già un risultato che mi sia resa conto di questo. Sono stufa di occupare il mio tempo rincorrendo fantasmi. Mi diverto molto di più scrivendo o occupandomi della decorazione e dell’arredo della casa nuova o andandomi ad allenare. Ci ho creduto, ci ho provato, ho fallito. Sono entrambi due capitoli chiusi…del vecchietto ne parliamo…un abbraccio
Beh, comunque, visto che hai iniziato un viaggio da single, e visto che sia sul mio blog che su quello di Arthur è in corso una discussione sulla “singletudine”, se ti va di fare un salto a dirci la tua, ci fa piacere.
Ci sono dei momenti in cui il bisogno di amare ci offusca l’anima..e ci fa vedere il fantasma dell’amore …
E’ il momento in cui ci appare tutto confuso perchè invero l’unica cosa certa è che fra quelle ombre non proiettiamo altro che il nostro bisogno di essere amate!
..un abbraccio stella
Cara Diemme,
al momento sono molto incasinata, x questo non hai visto segno del mio passaggio. I miei commenti richiedono tempo x riflettere e per scrivere, e qdi non ne ho avuto modo. Vi ho letto xo’ e continuo e leggervi, sai xo’ che appena riesco mi piace comunicare i miei pensieri e le mie opinioni.
Viaggio da single? Viaggio alla ricerca di me stessa, della totalità di me stessa, anche di quella parte impegnata nella riconrsa dei fantasmi. Per quanto riguarda il vecchietto ho fissato le mie regole: o si fa a modo mio o puo’ volare come gli altri fantasmi…un abbraccio
Nunzy, che bello averti qui…
…questo è un momento della mia vita in cui vorrei davvero avere una persona accanto…è un momento in cui come canta la Tatangelo si sente il profumo di mamma…e forse mi sono persa tra le ombre dei fantasmi ma mi sto ritrovando…un abbraccio
Prima o poi ti racconterò come la vita virtuale sia entrata nella reale, con risultati totalmente diversi e per fortuna contrapposti…. Un bacio e buona giornata Stellina!
Amica,
quando vorrai io ti ascolerò.
QUesto racconto è per me bellissimo, e l’ho riletto con molto piacere. Sono stata avvolta dalla magia che stavo respirando quando l’ho vissuto.
Follia per sempre.
Un bacio Stella