UN GRANDE CIELO ED UNA PICCOLA STELLA

Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perchè ancora più triste è tra tristezza di non poter sorridere.E dici poco tu?

…qualcuno un giorno mi mando’ un sorriso…qualcuno

Qualcuno un giorno mi mando’ un sorriso, e io ne fui felice.

Qualcuno un giorno rispose con un sorriso ad una libera espressione del mio cuore e della mia mente.

Vale più un sorriso di mille parole.

“Lo so, sono sicura, il tuo sorriso si è posato sui tuoi occhi, ed ora sorridono, sorrdino per me”

Ora più di un sorriso non riesci a darmi, non vuoi darmi, non sai darmi ed io gioisco per quel sorriso”

30 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | FOLLIA, POESIE | | Ancora nessun commento.

adesso mi sento cosi…

Adesso mi sento così, confusa, direi.

Non c’è motivo per cui io mi debba sentire in colpa. Cosa ho fatto per sentirmi in colpa??? Forse perchè ho passato una bella serata con P. e perchè l’ho baciato, baci trasportati e appassionati?

P Uomo sulla fune…la fune non l’ho tagiata, ma ci sono salita anche io…

Uomo come tanti uomini con la paura di ammettere che sono la donna che hanno sempre sognato? Ma se io la fossi veramente, a volte penso, si lascerebbe andare. Altre volte penso, hanno il cuore arido, e la mente non lucida.

C’è un’attrazione/intesa mentale e fisica fortissima.

Ieri ne ho parlato con Alessandra. Lei mi conosce bene e sa che io vedo una storia in un modo diverso. Vorrei un uomo accanto e non solo nei miei pensieri. Vorrei un uomo con cui vivere anche la nostra initimità, e non baciarlo e poi impormi di fermarmi perchè non mi sembra la situazione giusta.

Ancora una volta da sola.

…queste parole nella mia mente; tenui mediocri tracce di uomini da cestinare…

Non mi accontento delle briciole quando potrei avere l’intero.

26 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | Ancora nessun commento.

…sempre con me

Up date: 28.11.08

Oggi ti sento vicina,

come sempre, come non mai…

 

oggi vorrei che fossi qui, con me…

 

ti immagino li,

sulla sedia a dondolo a fare la maglia,

con il tuo stanco sorriso

 

Oggi vorrei fossi qui per abbracciarti forte

e confidarmi con te…

 

Mi manchi, tanto, tantissimo,

oggi come non mai,

oggi come sempre

 

Ti voglio tanto bene, tantissimo…

 

Lo so, ci sei…

…sola in questa stanza

percepisco la tua presenza

non mi dici nulla ma ci sei

 

mi chiedo perchè non mi parli più

o forse sono io che non riesco

ad ascoltare quello che mi stai dicendo

 

mi mancano i giorni in cui mi parlavi

mi mancano i momenti in cui eri qui con me

 

forse il mio cuore è diventato arido

e non riesce a percepire i tuoi segnali

 

prima eri sempre qui con me

ora non più

forse c’è gente che ha più bisogno di te

ma ricorda che mi manchi

 

vorrei fossimo sempre insieme

anche adesso

l’aria è leggera e so che ci sei

ma so che all’improvviso

l’aria si farà pesante

la mancanza di te

 

lei è gelosa perchè non ti vede e non ti sente

lei mi invidia un po’

e mi chiede come sei

ma tu non sei

tu sei

ma lei non lo capisce

 

lei sa che tu eri con me

anche quando te ne sei andata

anche se io non c’ero ancora

e lei sa che ti sei sempre presa cura di me

 

grazie di esserci

stai per andare via

lo sento

ti voglio bene…

23 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | IL BENE PIU GRANDE, POESIE | , , , , , , , , | 4 Commenti

…un attimo di gioia…

Io: 21 ottobre ore 10.12

P., non devi chiedermi scusa, non hai detto nulla di brutto e non mi sono offesa.

Quello che scrivo lo scrivo perché lo provo e lo penso.

Questo è quello di cui ora ho voglia e ho bisogno.

E poi: …noi di un po’ di tempo fa mi manca un po’…(tuo msg di ieri sera 20 ottobre ore 21.48)

 In questi mesi ti ho scritto che mi mancava il P. del gioco, il P.delle lunghe chiacchierate, il P. del regalo, il P. della magica intesa…

…a me tutto questo è mancato, ma tu stavi facendo un percorso e mi hai incontrato durante questo tuo cammino verso te stesso…

Mi mancavi, ho sofferto, ma tu dovevi continuare questo tuo viaggio alla ricerca di te stesso.

Tra noi c’erano i presupposti di una magica intesa, ma bisogna essere pronti per una storia e tu non lo eri.

Certo che mi è dispiaciuto lo sai, ma non eri in grado di fare diversamente.

Quando parlavi della sconosciuta tante cose riconoscevo di me, ma tu non la volevi trovare…

…tanti chilometri hai fatto questa estate, lo so avremmo potuto vederci tante volte e lo so che avresti voluto, ma ora so che se saltava era anche perché una parte di Pierre non era in grado di incontrarmi…

Adesso ho capito che ci sono cose che provavi ma che non eri in grado di dirmi e io avevo il bisogno di sentirle

Ora lo so

Quello che il tuo cuore non era in grado di dirmi…

La vita è fatta di momenti

La magia di quei momenti è nel nostro cuore e nei nostri pensieri

Ora la vita va avanti

E io e te siamo ancora qui

Per scoprire cosa la vita vorrà donarci

Sia io che te dovevamo concludere il nostro percorso

Forse ora l’abbiamo concluso, chissà…

Vengo verso di te tranquilla e serena

Ma anche eccitata,

ma è un’eccitazione matura e consapevole…

(ho tanta voglia di vederti e questa voglia è spontanea e genuina)

 

ora ho bisogno di stare bene

ho bisogno di dolce attenzioni, quali un abbraccio e bacio sulla fronte

un sorriso

e questo è quello che sono in grado di donare…

consapevole che un sorriso con un abbraccio può diventare un bacio sulla fronte

e con un dolce pensiero può diventare un bacio sulla guancia

consapevole che un raggio di sole può illuminare un volto una stanza una vita

consapevole che l’acqua e il sole fanno crescere il fiore

 così vengo verso di te…

 le tue parole di qualche tempo fa: dovremmo vederci e darci di più dovremmo…

 le tue parole sono come il raggio di sole…

non va lasciato li ad illuminare solo  il cielo

va colto per illuminare i nostri volti i nostri pensieri

e io voglio coglierlo…

un sorriso, un abbraccio un dolce bacio

 

p.s. è bello sentirti così…

Lui: 20 ottobre ore 18.06

Scusa, non volevo offenderti.

E’ bello quello che scrivi…

io. 20 ottobre ore 16.22

Ma smettila!!! Cmq è bello sentirti così…davvero!!!

 In questo momento ho bisogno di tranquillità, di dolcezza e di tante coccole … sorrisi, forti abbracci, carezze e ho voglia di dare sorrisi, carezze, forti abbracci…

 Io e te sul letto a parlare mentre ci accarezziamo e ci raccontiamo

 Io e te sorridenti e rilassati

 Questo è quello di cui adesso ho voglia e bisogno…

 Se fossi qui con me ti abbraccerei forte e ti accarezzerei dolcemente … la tua testa appoggiata sulle mie gambe…tu parli mentre io ti accarezzo i capelli e il viso e ti ascolto…

 Un bacio grande…

 —

Lui: 20 ottobre 2008 ore 16.04  

mmm

Il solo pensieri delle tue coccole e carezze mi fa reagire…

io: 20 ottobre ore 15.45

mi è arrivata la tua mail proprio mentre stavo leggendo le tue ultime pagine di blog… stavo rileggendo articoli vecchi per rintracciare il Pierre di questi mesi … allora sia per venerdì … e magari una di queste sere facciamo due chiacchiere??? In pausa pranzo ho fatto i compiti di francese… saranno i miei neuroni troppo vecchi???? Ho raggiunto risultati migliori in altre lingue…. Ho nella mia memoria il tuo volto che sorride mentre io ti coccolo e accarezzo… bacio grandissimo 

Ma smettila!!! Cmq è bello sentirti così…davvero!!!

In questo momento ho bisogno di tranquillità, di dolcezza e di tante coccole … sorrisi, forti abbracci, carezze e ho voglia di dare sorrisi, carezze, forti abbracci…

Io e te sul letto a parlare mentre ci accarezziamo e ci raccontiamo

 Io e te sorridenti e rilassati

 Questo è quello di cui adesso ho voglia e bisogno…

 Se fossi qui con me ti abbraccerei forte e ti accarezzerei dolcemente … la tua testa appoggiata sulle mie gambe…tu parli mentre io ti accarezzo i capelli e il viso e ti ascolto…

 Un bacio grande…

 —  

Lui: 20 ottobre ore 15.04

Ok, va bene. Decidiamo il giorno.

——

io: 20 ottobre ore 14.41

Facciamo una cosa, organizziamo per venerdì… tendenzialmente vanno su… se proprio non dovessero andare te lo dico e rimane solo la cena fuori… dai cerco un posto carino ma non troppo fuori… tu a che ora pensi potrai essere qui??? Questo scambio di mail mi ha fatto stare bene… spero in settimana che entrambi avremo voglia e tempo di sentirci 5 minuti … quando vieni ti porto a fare vedere la mia casina…così ti faccio vedere come procede … 
Ti abbraccio forte forte… e ti mando un sorriso …
----

Lui: 20 ottobre ore 14.32

Tanta voglia anch’io.

Quando sai se non ci sono giovedì o venerdì?

Io: 20 ottobre ore 12.13

Mio papà sta facendo avanti e indietro, mia mamma dovrebbe andare su o giovedì o venerdì non lo sanno ancora…

… potremmo andare a mangiare in qualche posto carino qui in zona e se non ci sono i miei ti puoi fermare da me, visto che ho capito che preferiresti fermarti ed è meglio così, così non guidi tardi e stanco…

…allora è meglio venerdì così non mi devo alzare alle 6….

 Ma ci pensi che è bellissimo rivedersi dopo tre mesi che non ci vediamo???

 Quanta voglia hai di vedermi???

Io tanta…

Un bacio grande…

 —-

Lui: 20 ottobre ore 12.03 

Possiamo vedere giovedì o venerdì?

In campagna da te si può fare?

io: 20 ottobre ore 11.48

Si Pierre, non sono in forma, non mi è ancora passata!!!

 Mi dispiace, ma sono sicura che riusciremo a trovare un momento tutto nostro, ne sono sicura…

 Ci sentiamo nei prossimi giorni, sperando di rimettermi alla grande…

 Mi dispiace tanto non vederti…non sai quanto…

 

Un bacio grande…se sto meglio se hai voglia e tempo si può fare verso giovedì o venerdì ???

 Un bacio grande…

Lui: 20 ottobre 11.43 

Quindi ho capito bene? Stai male e rinviamo?

Un bacio.

Io: 20 ottobre ore 8.41

Ho voglia di quei momenti…

..che mi avvolgano i pensieri e il corpo…

Il destino è avverso…mi sono svegliata che sto ancora peggio dei giorni scorsi

(mal di gola, tosse fortissima e non respiro)

Concordo con le tue parole…vedersi e darsi di più…

Hai detto che ora sei fisso a Milano quindi spero che appena sono in forma

Ci possiamo vedere, se tu potrai e vorrai anche verso il fine settimana

Un sorriso, un bacio e un forte abbraccio…

Se una di queste sere hai tempo e voglia potremmo sentirci…

 …questi mattoncini mi fanno stare bene…

Un bacino P. 

Pazza…oggi come ieri…

 —

(lui: 19.10.08 msg: dove ci incontriamo)

lui: 17 ottobre ore 17.04

brividi e reazioni

 Io: ore 17/10/08 14.52

…stavo lavorando quando schegge di memoria davanti ai miei occhi e un brivido mi attraversa il corpo…

…tu che entri misterioso ed euforico nella stanza e spegni le candele…

…tu che mi accarezzi le spalle tutto bagnato e mi avvicini e te…

…io che con spontaneità mi chino e inizio a baciarti

…tu che mi fai un regalo unico ed emozionante

…io che ti dedico poesie dal mio cuore

…tu che ti fai avvolgere da un nostro momento…

Lui 17/10/08 ore 10.21

Sono d’accordo, la vita è fatta di momenti. Speriamo per lunedì. Un bacio.

 —

Io: 17/10/08 ore 08.24

Quel momento ti ha fatto pensare a me, quel momento ti ha tenuto compagnia quando io non c’ero quel momento che hai nel cuore e nei tuoi pensieri è il pensiero di me che ti scalda il cuore quel pensiero sono io e quel pensiero ti porge un dolce sorriso e ti sussurra un buon giorno all’orecchio con un pizzico di pazzia e follia P.s. se avessi visto la mail avrei colto l’attimo (anche se stavo male) e riavvivato quel momento… …la vita è fatta di momenti…che vanno colti e coltivati…

16/10/08 18.45 Ricevo un suo msg in cui mi chiede se ho letto la mail. Sono a letto, non sto bene e rispondo quasi alle 22.00)

(sono uscita prima dal lavoro e non ho letto la mail)

lui: 16/10/08 ore 16.41

Stasera.

Voglio vederti stasera…

io: 15/10/08 ore 15.26

Prendi quel momento e stringilo forte, ora, domani e quando ti senti solo… Prendi quel momento e fatti coccolare da lui È li per te…—

lui: 16/10/08 ore 13.34


io: 16/10/08 ore 13.03

Quell’attimo ti parla ascoltalo, che quell’attimo duri attimi e che quelle emozioni producano emozioni….
 
 —
 
lui: 16/10/08 ore 12.39
 
Grazie.
Per un attimo mi è tornato un nostro momento. mmm
 
 
io: 16/10/08 ore 11.20
 
Per arrivare alla barriera una mezz’oretta, quaranta minuti.
Un bacio grande grande…un sorriso e buona giornata…di quelle belle in cui stai particolarmente bene e ti sorridono tutte le parti del corpo…
 
 —
 
lui: 16.10.08 ore 11.17
 
In effetti potremmo vederci per cena dalle tue parti. Quanto ci si mette?
Un bacio.
 
—-
 
io: 16/10/08 ore 11.01
 
malata ma contenta…
I miei sono a casa durante la settimana. Vacanze finite anche x loro. Vanno via durante il fine settimana, e non sempre. A volte mio papà e mia mamma rimane a casa.
Mi fa piacere vederti, questo si e sono felice che tu abbia voglia di vedermi.
La casa è ancora molto indietro e quindi essendo i miei a casa non ho modo di ospitare. Ma P. e M. sono davvero vicinissime e se mi riprendo dall’influenza ci possiamo vedere per fare due chiacchiere (anche tre) e andare a mangiare in qualche posto carino io e te. Ce ne sono tanti da queste parti che mi piacciono…
Ti auguro una splendida giornata…grazie di questo momento bello che ho passato pensando a te…la vita è fatta di tanti istanti magici…
Un bacio grande M.
 
 
lui 16/10/08 ore 10.46
 
Bello dedicarmi il tuo brivido, grazie.
Mi ha fatto piacere la tua email e ti ho risposto d’istinto, subito. Mi va di vederti lunedì: riesci a organizzarti o i tuoi sono in casa?
Un bacio. Buona giornata.
 
 
io: ore 10.37
 
Ma che bello che mi hai risposto subito e contenta che ti sia piaciuta, davvero.
Tu come stai? Io sto malissimo, influenza in ufficio, ma non so fino a quando reggo. 
Felice di sentire che hai voglia di vedermi.
Un bacio grande e un sorriso… 
Spero che il tuo percorso continui e che ritrovi il Pierre che mi ha fatto venire le farfalle nello stomaco…il Pierre del dolce sorriso…il Pierre aperto e solare nella sua timidezza interiore…il Pierre come è apparso ai miei occhi…quel Pierre c’è, basta ascoltarlo…
Ti dedico questo mio brivido… 
 
— 
 
lui: 16/10/08 ore 10.25
 
Molto bella davvero.
Anche a me va di rivederti.
Sarò dalle tue parti lunedì prossimo. Riesci a organizzarti…?
Un bacio. Buona giornata.
P.
 
io: 16/10/08 ore 10.20
 
E come una bolla di sapone
I miei pensieri,
le emozioni vissute sulla mia pelle
nel mio cuore…
ho riflettuto sulle tue parole
dovremmo vederci e darci di più … dovremmo
Ti avevo scritto
Berlino la mia città preferita
Ti avevo scritto che dovremmo davvero fare
Ciò che dici…
Parole dissolte in questo inizio d’autunno
Parole dissolte in questa aria fresca
Parole che io ti rimando con un sorriso
Un sorriso che ricordo sul tuo viso
Un sorriso che ho visto sul Pierre che ho nel cuore
Un sorriso per te uomo sulla fune
..dovremmo vederci e darci di più…dovremmo…

16 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | FOLLIA | | 10 Commenti

Torta al limone (ricetta di Lidia)

Ingredienti:

  • 170 gr di burro:
  • 200 gr di zucchero;
  • 200 gr di farina;
  • 1/2 litro di latte;
  • 3 uova intere;
  • il succo di un limone con la sua scorsa grattuggiata;
  • 1 bustina di lievito

 

Procedimento:

  •   frullare 170gr di burro (a temperatura ambiente) con 200gr di zucchero;

  • aggiungere 200gr di farina, una bustina di lievito, ½ dl. di latte, il succo di un limone e la sua scorza grattuggiata;

  • poi aggiungere uno alla volta 3 uova intere;
  • l’impasto rimane abbastanza morbido e quasi liquido

  • versare in una teglia e cuocere a forno caldo per 45 minuti

- - -

 Per la crema:

  •  far cuocere in un pentolino 150gr di zucchero + 30gr di burro + 1,5 dl. di acqua + il succo di un limone e la sua scorza grattuggiata + 30gr di fecola di patate
  •  tenere mescolato per sciogliere tutto e aiutare l’addensamento
  • quando si è addensata toglierla dal fuoco e farla raffreddare – poi farcire la torta

Lidia l’ha portata oggi in ufficio ed è stata molto apprezzata, non vi nego che adoro le torte al limone!!!

Buona torta di limonre a tutti noi!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

13 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | RICETTE, TORTE | , , | 4 Commenti

I colori della mia anima

Oggi, leggendo un post di Alberto intitolato “I mille colori dell’anima” ho iniziato a riflettere sul mio rapporto con i colori.

Ho fatto il test che era indicato ed è risultato che il colore della mia anima è il giallo. 

Nulla ho di giallo. Nulla dipingo in casa mia di giallo. Non uso nemmeno l’evidenziatore giallo in ufficio. Non sopporto il giallo, e mi chiedo perchè. Non lo sopporto o forse non ho bisogno del giallo? 

Il risultato del test era: La tua anima è dipinta di giallo che incarna le caratteristiche di gioia, allegria, ottimismo, ideali, oro, liberalità, socievolezza, amicizia, morte, coraggio, intelletto, confidenza, comunicazione, viaggio, movimento, attrazione, persuasione, charm. Giallo è il colore dell’elemento aria che simbolizza il sole, il grano, il potere del sapere.

Nunzy alla mia domanda perchè io non avessi bisogno di circondarmi di giallo mi ha risposto:

cerchiamo quel determinato colore quando abbiamo bisogno di quell’energia….ma se quell’energia è dentro di noi ..noi non cercheremo quel colore….;)***altra storia è quando odiamo quel dato colore***

Io mi sveglio al mattino contenta, con un sorriso (appena ho superato fa fase sveglia, ma alle 6 secondo me è normale). Sono allegra e solare (anch’io mi arrabbio, ma non tengo il muso). Sono donna dai grandi ideali che crede nella famiglia (anche se sono ormai zitella con gli sproni, come dice mia mamma), nell’amicizia, nell’amore vero (quello che stenta ad arrivare). Sono un uragano con le mie mille passioni, il mio mettere anima e corpo in ciò che faccio. Non sono mai ferma, sempre di corsa e appena posso parto per un grande viaggio. Ogni cosa che imparo è un granello di ignoranza in meno. Adoro il sole che illumina i miei pensieri. Adoro la luna che con le stelle rischiara le miei notti. Adoro la natura che mi circonda. Adoro l’aria fresca che mi increspa la pelle. Adoro godere delle emozioni semplici e naturali. Non mi piacciono gli artifici, le machere, le finzioni. Vorrei essere donna coraggiosa e temeraria. Sono donna. Donna sensibile ed emotiva, che vive le sue emozioni con lo stomaco, con il cervello e con il cuore. Donna che nasconde la sua timidezza dietro un sorriso, dietro un carattere forte ed aggressivo. Donna che vuole nascondere la sua dolcezza, come fosse una debolezza. Sono donna di oggi, ma in fondo anche di ieri.

Questa sono io. Questa è la mia anima e se fosse veramente gialla ecco spiegato il motivo per cui non ho bisogno di giallo.

E di che cosa ho bisogno io? Di farmi cullare dalle varie tonalità di rosa della camera da letto, di fare scorrere la mia creatività nel blu e nel verde, e di adornare il mio corpo con il nero. Di non mischiare colori perchè non mi darebbe pace, ma di avere tanti colori dentro di me e con me.

Il gialla sarà il colore della mia anima, ma il rosa, il blu, il verde e il nero sono i colori dei miei pensieri, dei miei sogni…

10 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | CONSAPEVOLEZZA DI SE | , , , , , | 5 Commenti

Torta di mandorle morbida

TORTA DI MANDORLE MORBIDA

 

 

Ingredienti:

  • 7 uova;
  • 2 hg di zucchero;
  • 1 hg di mandorle;
  • 1 hg di amaretti;
  • 70 g di fecola;
  • ½ dose;

  

                   

Procedimento:

  • Frullare gli amaretti e metterli da parte;
  • Frullare le mandorle con un cucchiaio di zucchero;
  • Lavorare i tuorli con il rimanente zucchero;
  • Unire ai tuorli montati le mandorle, gli amaretti, la fecola e la dose;
  • Unire alla fine le chiare montate a neve ben sode con un pizzico di sale

 

 

 

Cottura:

  • Infornare a 180 gradi per 45 minuti.

Questa torta può essere fatta utilizzando solo mandorle al posto degli amaretti.

 

A piacimento puo’ essere farcità o con lo zabaglione o (come ho fatto io per il mio compleanno quando l’ho fatta per portarla in ufficio e data la stagione calda per rinfrescare) con una cremina fatta con due tuorli d’uovo sbattuti con due cucchiai di zucchero e poi burro a temperatura ambiente (io ce ne metto il meno possibile, tanto quanto serva per legare il tutto).

 

Una spolverata di zucchero a velo e buona torta a voi!!!

10 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | RICETTE, TORTE | , , | 6 Commenti

Torta salata Patate e Carciofi (Ricetta di Alberto)

Ingredienti:

  • 2 Rotoli di pasta brisèe
  • 500 gr di cuori di carciofi surgelati
  • 2 patate medie
  • 1 cipolla
  • prezzemolo
  • grana grattugiato
  • 2 uova
  • 4 fette di formaggio tipo emmenthaler o fontina
  • sale&pepe
  • olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco

 

Procedimento:

  • In un’ampia padella fate appassire la cipolla tagliata sottile con abbondante olio, quindi aggiungete le patate tagliate a dadini e cuocete a fuoco moderato per un paio di minuti, quindi aggiungete i cuori carciofi tagliati a fettine, salate e pepate a piacimento e continuate la cottura per 15 minuti circa, sfumando verso la fine con del vino bianco e spolverando con prezzemolo tritato.
  • A parte stendete in una teglia rettangolare il primo foglio di pasta brisèe con la sua carta forno e fate aderire i bordi ai lati della teglia, quindi versate il composto fatto raffreddare in precedenza.
  • Sbattete due uova ed aggiungete del grana grattugiato, quindi versate sul composto e terminate ponendo sopra delle fette di fontina o emmenthaler.
  • Chiudete con l’altro foglio di pasta brisèe, forate con una forchetta la superficie per far uscire il vapore di cottura e spennellate con un pò di uovo sbattuto lasciato in precedenza.
  • Fate cuocere a 200°C oppure a 180°C ventilato per 25 minuti nel vostro forno fino a completa doratura della superficie.
  • Sfornate, fate raffeddare,e poi servite la vostra torta salata patate&carciofi!

Io ho messo il gouda a pezzettini e una morrarella, e ho mixato il formaggio con il composto. La prossima volta metterò più formaggio…è comunque una favola!!! Ah dimenticavo, io l’ho mangiata bollente e mi sono ustionata, ma era una favolissima…

10 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | RICETTE, TORTE SALATE | , , | 10 Commenti

Sogni

Cara Nunzy, stamattina quando ho letto la tua interpretazione, calorosa e dolce, dei miei sogni ho iniziato a riflettere e dalle mie riflessioni sono nati tanti pensieri:

—-

(scritto da me a Nunzy 6 ottobre 2008)

Cara carissima Nunzy, tanti bacissimi!!!
Qualche giorno fa pensavo proprio di scrivere un post sui sogni, in particolare sui miei sogni, ma tu mi hai anticipato.
A me è sempre capitato di sognare e poi di svegliarmi nel mezzo della notte e di raccontare a me stessa il sogno e poi dire: si te lo ricordi e lo puoi raccontare, ma poi al mattino non me li ricordavo più.
C’è solo un sogno che penso di aver fatto ai tempi delle superiori che mi ricordo, anche se oggi me lo ricordo un po’ sfocato. Ci siamo io, la mia nonna materna che veglia su di me da quando sono nata e ora è qui con me (e poi Ivano parli di pazzi…di me cosa diresti allora) mio papa e una grotta. Lei entra nella grotta e c’è una scossa e lei diventa come una crema e viene messa in un vasetto di vetro e cosparsa sulle foderine della giuglietta di mio papa’ (sai quelle pelose che facevano caldo sempre marroncine che io e mio fratello odiavamo)…non l’ho mai dimenticato!!!
Non c’è altro sogno che io ricordi!!!

 

(dal commento di Nunzy 8 ottobre 2008)

Come promesso (ahimè il mio tempo è un idea senza proporzioni!!!) sono qui per cercare di capire
i sogni che fai..
Ci vorrebbe un trattato di psicologia..mia cara…
in poche righe hai raccontato te più di quanto non lo fai già..nel senso che per chi sa leggere fra le righe..la tua ansia e le tue paure sono racchiuse nei tuoi incubi..
Il tuo inconscio spinge da sempre ad una rivelazione..ti sta parlando ..perchè non è ascoltato..
(nel dire questo non intendo che tu sia la sola sorda all’ascolto..ahimè questo è quello che succede al 90% dell’umanità)
Il sogno di tuo padre e la grotta è un sogno rivelatore…la crema materna è il nutrimento emotivo di cui tuo padre difetta…nei tuoi confronti e in quelli del mondo..è come se la nonna che ti protegge cerca di portare quella capacità a suo figlio che ritiene troppo chiuso nel suo dolore..e incapace di trasmettere l’amore di cui è capace…
la crema viene messa sulla macchina come per dire …ti proteggo da ciò che può essere pericoloso..nella macchina io vedo tutto il meccanico e razionale che potrebbe essere una modalità attuata per nascondere le emozioni….
troppo ci sarebbe da dire su questo sogno…..

(mia riflessione 8 ottobre 2008)

 Ansie e paure? Anche io ne ho, sicuramente, come tutti. Con il mio modo di essere, con la mia determinazione, il mio entusismo irrefrenabile, la mia inesauribile energia sempro forte e baldanzosa. Sicuramente ho una personalità forte che spicca, ma forse cerco di mascherare la mia emotività e la mia eccessiva sensibilità. La mia nonna è quella materna che è morta l’11-aprile del 72, giorno del compleanno della mia mamma mentre io sono nata il 2-agosto. Da quando sono piccola (e di solito non ne parlo) ho un rapporto bellissimo con Lei. Lei prima era sempre con me. (non sono scappata da una clinica psichiatrica!!!) Ultimamente meno, ma spesso avverto la sua presenza. Quando sono in macchina non mi abbandona mai e tante volte sono successe cose senza una spiegazione logica ma io non mi sono fatta nulla. Io penso che lei non sia sempre con me perchè è impegnata con persone che hanno più  bisogno di me, ma spesso trova tempo anche per me, questo si. Curioso il fatto che anche nel sogno c’era la macchina e nella vita sento la sua presenza in macchina sempre. Per anni ho tentato di farmi vedere fredda, come è mio padre, pensando che uno che non piange e non cede mai sia più forte. Oggi piango (ho pianto anche prima) ma sorriso sempre e sorrido anche ora. Non cerco di mostrarmi come non sono. Forse all’inizio sembro dura e irraggiungibile, ma poi chi non si ferma davanti alle apparenze scopre una persona forte si, ma anche timida e dolce.

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(scritto da me a Nunzy 6 ottobre 2008)

Ci sono i sogni ricorrenti che sono sempre uguali.
Quando ero ragazzina c’era quello della piscina: io nuoto e poi all’improvviso non c’è più nessuno e io voglio uscire e nessuno mi sente…mi viene l’ansia il panico…aiuto (non lo faccio più da anni)

 

(dal commento di Nunzy 8 ottobre 2008)

Quello della piscina invece mi lascia convinta che la tua grande emotività in cui la bambina nuota tranquilla(l’acqua rappresenta la luna ,le emozioni)
la lascia orfana di comprensione e allora si sente sola .perchè intorno a lei non c’è nessuno in grado di capirla…e finchè hai nuotato in quella piscina hai avuto la possibilità…di venir fuori..quando si smette si deve tristemente riconoscere che la sordità intorno a te ti ha arreso..e allora quella bambina avrà incominciato a relazionarsi con una modalità diversa..
un mondo interiore immenso e una parte esterna sicuramente che avrà fastto credere di essere più menefreghista e indifferente..più occupata a realizzare se stessa innescando un comportamento a tratti eccessivamente egoico….(ma è una maschera)

 

(mia riflessione 8 ottobre 2008)

Da bambina ero convinta di non essere compresa. Mi annoiavo con i bimbi della mia età e preferivo stare con gli adulti. La mia maestra non solo pensava che avessi problemi di socializzazione, ma che fossi una bambina difficile con problemi di apprendimento. Non mi facevo grandi problemi, ma vivevo nel mio mondo di bambina ribelle. Poi sono cresciuta, sono diventata sempre più cosciente di quello che valevo, ho iniziato a sviluppare una personalità forte, a stare bene con gli altri e non solo con me stessa e ho iniziato a fregarmene di quello che pensava la gente. Ricordo con una lacrima e un sorriso la Monica bambina, bellissima e con il sorriso, ma anche con tante lacrime quando chi mi stava intorno non comprendeva il mio modo di essere. Per me le regole non esistevano. Oggi ho bisogno di tutte le regole x stare bene. Stavo bene da sola. Oggi sto bene con i miei pensieri, con le mie passioni, ma anche con i miei amici e con le persone a cui voglio bene. Il mondo intorno a me ha iniziato ad ascoltarmi e io ascolto lui. Ora rifugio per i miei pensieri non sono sono le mie parole, ma anche le parole di chi mi sta intorno. La gente che mi vede egocentrica ed egoista è la gente che si ferma ai bei vestiti, all’allenamento costante in palestra e agli we sempre in giro. E’ gente che non sa nemmeno come mi chiamo e qual è l’ultimo libro che ho letto. Fermarsi alle apparenze che senso ha??? La Monica di oggi non dovrebbe essere intrappolata in quella piscina, ma dovrebbe trovare la strada per uscire.

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(scritto da me a Nunzy 6 ottobre 2008)

Continuo a fare l’altro sono ricorrente: sono a letto e cerco di accendere la luce e la luce non va e poi qualcuno mi mette la mano sulla bocca e io svengo…sempre uguale…sempre la stessa ansia quando mi sveglio…sempre reale…non sembra uno dei soliti sogni…è una vita che lo faccio e provo sempe le solite emozioni…
ah no ho sognato un paio di volte la mia nonna materna ma non ricordo nulla
bacissimi

 

(dal commento di Nunzy 8 ottobre 2008)

L’incubo legato alla luce….mi parla di ansia per cercarsi..la paura di scoprirsi di rivelarsi a se stessi…
fino all’angoscia di essere azzittiti a noi stessi per la paura di cambiare..o di scoprire che dentro di noi quella luce che non troviamo vuol dire che adesso siamo al buio del nostro inconscio
***ovviamente è una mia teoria…fammi sapere***
ti abbraccio

(mia riflessione 8 ottobre 2008)

Questo è un incubo che faccio spesso, ancora oggi. Non ho paura di andare a letto e sognare, e sognarlo. So che lo farò. Come un debito che devo pagare, ma vivo questa situazione con serenità. Io sono alla costante ricerca di me stessa e mi stupisco di quando tanta gente mi chieda cosa vuol dire cercare se stessi. Non penso di doverlo spiegare. Come mi sembra scontato il significato della stella che cerco per illuninare il mio cammino. Potrei trovare una Monica che non mi piace? Tutto può succedere. Non mi sento di escludere nulla, anche se oggi in una risposta ad Alberto (commenti di TUTTO HA UN INIZIO) ho detto che devo sempre essere in grado di superare la prova dello specchio, che niente ha a che fare con il fisico. Sono alla costante ricerca della stella che illumina il mio cammino, ieri come oggi e come domani.

Nunzy, queste sono le riflessioni che ho fatto con te, grazie a te.

Buona notte e grazie…la tua presenza, quella di Diemme e quella NUOVA di Alberto illuminano il mio blog.

8 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | CONSAPEVOLEZZA DI SE | | 2 Commenti

Sarà bellissima

Oggi giornata di sole. Sole che illumini il paesaggio che mi circonda, sole che illumini i miei pensieri, sole che illumini il mio nuovo angolo.

Quanta fatica, ma quanto amore sto mettendo in questa mia nuova avventura.

 Non sono un umbianchino, ma pitturare le pareti di casa è una cosa che volevo fare e che oltre a farmi fare tante risate mi sta dando soddisfazione.

Io e il mio amico Cris (il mio migliore amico) abbiamo iniziato il fine settimana scorso. Il risultato è stato abbastanza deludente. Una latta di colore (bianco) che sarebbe dovuta bastare per 170 mq è stata sufficiente per due soffitti e mezzo. Non siamo imbianchini, questo è vero, ma secondo noi il fondo non prendeva il colore. (Tutti tranne il flautista ci davano contro: chiama gi imbianchini!!! Ma perchè devo chiamare gli imbianchini? Ho l’hobby della decorazione o sbaglio???) Allora sabato una bella mano di fissativo su tutte le pareti e ieri il via alla mia camera.

Ieri sera, la guardavamo con soddisfazione: è bellissima!!!

La parete del letto fuxia. Le due pareti laterali rosa carico. La parete difronte al letto rosa polvere.

Sarà bellissima…

Il flautista (in realtà è pittore e scultore e appassionato di colori) mi ha fatto da consulente nello scegliere i miei colori. Il rosa nella camera dipende dalle sfumature della rosa dipinta sul como’. L’avrei voluta tutta azzurra, ma il rosa ha la funzione di amalgare il tutto. Ci sono tante tonalità di azzurro e blue e il rosa amalgama.

La mia casa è come il mio blog, specchio della mia anima.

Oggi quando la mia mamma e il mio papà mi hanno detto: è bellissima mi sono commossa. (si riferivano alle pareti della camera)

Nella mia casa allegria, serenità, amore, passione. Pezzi decorati da me. Pezzi della mia nonna. Pezzi acquistati durante i miei viaggi. Regali di persone care.

Lei sta prendendo forma e io sono emozionata.

Sarà bellissima…

6 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | CASA | | 2 Commenti

Cara Nunzy

Cara Nunzy,

 

su questo mio sentiero

io

la mia stella vado cercando.

 

Vado cercando una stella

che illumini il mio cammino

che porti nuovi colori

nel mio giardino

che porti nuove musiche 

alle le mie orecchie.

 

La stella che vado cercando

è come un angelo,

non è nè uomo nè donna,

non ha una sua voce, ma mille voci, le voci del cuore.

Non ha un viso suo,

ma mille visi,

il viso dell’amicizia, dell’amore, della speranza, della fede.

 

La stella che vado cercando

non ha una lingua sua,

ma parla la lingua del mondo.

 

La stella che vado cercando

non è una, ma infinite;

non è ora, ma è ora e sempre.

 

Su questo sentiero

alla ricerca della mia stella

tu mi hai incrociato.

Non pensavo

che leggere un tuo racconto

avrebbe portato così tanta luce su questo mio sentiero.

 

Luce

che rischiara i miei giorni e le mie notti.

Luce

che mi ha illuminato il volto e l’anima.

Luce

che mi ha fatto capire

che tutto ciò che abbiamo

è un dono,

che tutto ciò che viviamo

anche se per un brevissimo istante

è un dono,

 

Questa luce luce è un dono.

Questo dono è luce.

 

(grazie per avermi incrociato e grazie di esserci)

 

 

4 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | IL BENE PIU GRANDE, POESIE | | 4 Commenti

A mio padre

Leggendo il Post di Nunzy mi sono commossa e ho avvertito il bisogno di scrivere due paroline per il mio papi.

 

Siediti accanto a me, chiudi gli occhi e ascolta il mio cuore che parla.

Ascolta il mio cuore che ti dice quanto bene io ti voglia.

Non ti ho mai detto PAPA’ TI VOGLIO BENE.

Forse non te l’ho mai detto perchè tu non l’hai mai detto a me.

Tu hai letto nelle mie parole e nei miei gesti

arroganza e prepotenza,

tu mi hai dato tutto quello che potevi darmi,

vestiti belli e costosi, una bella macchina, un’istruzione qualificata, e ora una casa

Non mi hai mai dato un sorriso, una carezza, un abbraccio

che io tanto ho desiderato,

lo desideravo quando ero piccina

li desidero ora che sono grande.

Non so se mai avro’ il coraggio

di aprirti il mio cuore

e dirti quanto bene io ti voglio davvero

e ti chiedo perdono per tutto il male che io ti ho fatto,

male con i miei insulti,

mare con la mia arroganza,

male con la mia insensibilità.

Ti voglio tanto bene.

 

2 Ottobre 2008 Pubblicato da stellasolitaria | IL BENE PIU GRANDE, POESIE | | 9 Commenti